Mantenere la propria autovettura nel corso del tempo in perfette condizioni di funzionamento è davvero molto importante e le ragioni sono davvero molteplici. Si allunga la durata di vita del proprio mezzo, si risparmia sulla manutenzione straordinaria, si evitano imprevisti e si riduce anche l’impatto ambientale dei nostri spostamenti.
A volte però non si hanno tutte le informazioni necessarie e dunque in questo articolo vogliamo mettere in evidenza come il filtro dell’olio sia un elemento fondamentale da sostituire a tempo debito.
E’ risaputo che il filtro dell’olio ha il compito di rimuovere svariati tipi di particelle nocive che si formano durante il movimento dell’auto. Il suo obiettivo, oltre a migliorare in termini assoluti le performance della propria vettura è evitare che le impurità rientrino nel motore e causino quell’incubo per gli automobilisti chiamato grippaggio.
Ogni quanto tempo cambiare l’olio e il filtro?
Al di là della comprensione di come funziona il filtro dell’olio, anche l’automobilista meno esperto deve sapere ogni quanto tempo cambiare questo pezzo per evitare ogni tipo di problema ed ovviamente ma anche i tempi di sostituzione del liquido stesso. In realtà non ci sono tempi assoluti visto che molto può dipendere sia dai chilometri percorsi, sia dalla frequenza di utilizzo della vettura ed anche dall’età del motore della propria auto.
Nei veicoli a benzina l’olio andrebbe cambiato dopo aver percorso circa 15/20.000 chilometri. Su un auto diesel invece si può arrivare a percorrere 25/35.000 chilometri.
Le cose si fanno più complicate con il filtro dell’olio visto che andrebbe cambiato almeno ogni anno da chi utilizza seppur saltuariamente la propria auto e percorre un chilometraggio ridotto nell’arco di 365 giorni. Nel caso di spostamenti più frequenti, il filtro va cambiato a 15,000 chilometri su una vettura a benzina mentre deve essere sostituito dopo 25.000 nel caso di un’auto diesel.
Se invece il motore della vostra macchina ha già compiuto 10 anni di vita, che sia benzina o diesel, il filtro dell’olio andrebbe rimosso prima, più precisamente dopo 10.000 chilometri percorsi.
Esiste un solo tipo di filtro dell’olio?
Per chi non avesse competenze specifiche pregresse, potrebbero sorgere spontaneamente alcune domande legittime come ad esempio: esiste solo un tipo di filtro dell’olio? Ci sono differenze considerevoli tra marche? Sono tutti uguali i filtri dell’olio o cambiano a seconda del tipo di casa di produzione e modello dell’auto?
Cerchiamo di rispondere a questi quesiti cominciando con il sottolineare che non esiste un solo tipo di filtro dell’olio visto che si trovano sul mercato filtri di tipo: centrifugo, lamellato, a tendina, con mandrino intercambiabile e possono essere sia riutilizzabili che monouso.
Come per ogni altro tipo di prodotto, esistono filtri dell’olio premium, di qualità media, ed economici. Nella prima fascia di mercato le marche più prestigiose sono Knecht, Mahle, Mann-Filter, K&N e Stark Professional Lin. Sul fronte dei prodotti standard invece le produzioni migliori vengono realizzate da Filtron, Bosch, Magneti Marelli, Ufi Filters, Vaico, Mapco e Valeo. Infine se volete risparmiare potete prendere in considerazioni i filtri dell’olio di Blue Print, JP Group, Ashika, Champion, Meat&Doria, Ridex e Optimal.
Posso cambiare da solo olio e filtro?
Un’altra domanda molto comune è comprendere se sia possibile effettuare da soli il cambio dell’olio e del filtro. Iniziamo subito con il dire che la prima può essere realizzata anche senza il cambio del filtro mentre quando si sostituisce quest’ultimo, occorre ovviamente cambiare anche l’olio.
Questo tipo di sostituzione richiede una buona conoscenza del motore ed un po’ di attrezzatura soprattutto per gestire l’eliminazione dell’olio vecchio da rimuovere prima di introdurre quello nuovo.
Come potete leggere nei tutorial più comuni che si trovano facilmente su Internet (alcuni ad esempio riducono il tutto in cinque semplici step), gli strumenti necessari non sono tantissimi e l’abilità manuale richiesta è di livello basso/intermedio oltre ovviamente ad una postazione di lavoro sufficientemente ampia e comoda in cui effettuare ogni passaggio richiesto. Però dovete valutare in prima persona se potete effettuare tutte le operazioni senza bisogno di supporto esterno.
Per prima cosa bisogna assicurarsi di scaricare tutto l’olio esausto dal veicolo in un apposito secchio. Devi assicurarti di avere con te il nuovo filtro compatibile con le caratteristiche del tuo veicolo. Dai uno sguardo al libretto della casa madre per capire quale tipo filtro dovrai acquistare.
Una volta posizionato il secchio sotto il tappo di scarico, occorre svitare il filtro e a seconda del tipo di veicolo anche l’involucro del filtro. Una volta eseguita questa operazione si potrà dunque procedere alla sostituzione del filtro usurato con il nuovo filtro.
Solleva il cofano e riempi il serbatoio dell’olio con il nuovo olio fino a quando non raggiunge il giusto livello riscontrabile sulla astina di misurazione. Qualora non abbia dimestichezza con i motori sarà comunque possibile acquistare olio e filtro online e delegare al tuo meccanico di fiducia soltanto la manodopera.
Fonti di informazione:
Informazioni sul filtro dell’olio da pezzidiricambio24.it
Informazioni sull’olio motore da puntopro.it
