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Internet tra potenzialità e pericoli: istruzioni per l’uso

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Internet è uno strumento ricco di potenzialità, ma anche pieno di pericoli. Ecco perché, per utilizzarlo al meglio per le diverse attività, come lo smart working, il gioco online, i social media ed e-commerce, è bene seguire alcune regole fondamentali.

Innanzitutto è molto importante cambiare con frequenza le proprie password, così come è necessario scegliere delle chiavi di sicurezza complesse e difficili da individuare. Non fate poi l’errore di utilizzare sempre le stesse credenziali per accedere a più account. Un eventuale compromissione di un profilo, infatti, permetterebbe agli hacker di accedere ad altri account. Non sempre è facile, comunque, gestire più password. In questi casi si potrebbe ricorrere ai password manager, programmi che creano e custodiscono tutte le nostre credenziali.

Quando si trova una connessione internet aperta, gran parte degli utenti non pensa ai potenziali rischi a cui potrebbe andare incontro. Una rete non protetta, infatti, è accessibile a chiunque. Un malintenzionato potrebbe intercettare la trasmissione dei dati e appropriarsi delle credenziali. Il consiglio è di limitare, dunque, l’accesso alle reti Wi-Fi pubbliche. In presenza di una connessione “libera”, è meglio disconnettersi dai propri account ed evitare di inserire password o altri dati personali, come ad esempio le informazioni bancarie.

Lasciare aperto un account, soprattutto se il pc è utilizzato da altre persone, è pericoloso per i propri dati personali. È fondamentale ricordarsi sempre di effettuare il logout, ossia di uscire dal profilo. E non solo. Un account attivo può tracciare il nostro traffico internet e sapere quali siti stiamo visitando. Il consiglio è di rimanere nel sito fino quando ci serve e poi fare subito dopo il logout.

 

Occhio alla dipendenza da internet

Uno dei rischi del web riguarda la dipendenza dalla rete. li studi internazionali segnalano che l’utilizzo della tecnologia può diventare problematico in una percentuale compresa tra l’1 e il 4% circa di questi ragazzi. In Italia sono stimati in 300 mila tra i 12 e i 25 anni quelli con dipendenza da internet. Ragazzi che sviluppano una vera e propria dipendenza da internet o dal gaming o dai social network, possono farlo a discapito anche della propria vita reale, scolastica e di relazione, rischiando di isolarsi e “perdere il treno” della propria adolescenza ovvero di un periodo fondamentale nella creazione delle competenze emotive, affettive e relazionali.

Di questi circa il 10% (dati ISTAT) si dichiara globalmente insoddisfatto della propria vita, delle loro relazioni amicali, familiari e della loro salute. Questo dato segnala che un numero estremamente significativo di giovani è in una situazione di difficoltà emotiva, confermata dalla prevalenza, sempre attorno al 10%, di forme depressive o ansiose in questa fascia d’età. È a questi 800 mila giovani che bisogna prestare attenzione facilitando il riconoscimento di tutti quei fattori “tossici” che possono favorire l’esordio e il mantenimento di patologie psichiche.

Secondo la definizione dell’American Psychiatric Association, sono sette i principali sintomi tipici del disturbo, che segnalano una dipendenza (addiction) dal web: il bisogno di trascorrere tempo online per ottenere soddisfazioni personali; mancanza di interesse per la realtà; ansia e depressione nel caso in cui non si abbia accesso alla Rete; l’impossibilità di smettere di controllare gli eventi del web; la necessità di ricorrere a internet con più frequenza rispetto al solito; il passare molto tempo connessi; utilizzare internet nonostante evidenti problemi fisici, lavorativi e sociali.

La prima cosa da fare è non perdere il contatto con il mondo reale. Qualora questo fosse stato già smarrito, il soggetto dovrà riacquistarlo incrementando il numero di attività all’aperto e decrementando il numero di ore passate al computer. In questo percorso potrebbe essere utile adoperare un timer per l’utilizzo del computer. L’utilizzo eccessivo di internet può essere la conseguenza di una vita frenetica che non lascia spazio per le gratificazioni, è bene cercare gratificazioni all’esterno del monitor. Anche se internet per un lungo periodo è stata la soluzione a stati ansiosi o di apatia, sarà bene trovare attività alternative non dissociative, così da tenervi più concentrati sul presente e sulle cose che vi circondano (concezione che si perde quando si naviga per ore).

I dipendenti da internet spesso dimenticano i loro hobbies e le loro passioni. E’ meglio dare una spolverata alle vostre memorie e individuare le cose che una volta vi coinvolgevano e vi appassionavano. In questo modo, la prossima volta che sentirete il bisogno compulsivo di utilizzare il computer, potrete sostituire l’attività dannosa con un hobbies più costruttivo. Una dipendenza è davvero nociva quando inizia ad invalidare la vostra vita, dunque se percepite un calo delle vostre performance lavorative causato proprio dall’utilizzo eccessivo di internet, fate qualche passo indietro. Molto utile potrebbe essere la strategia di spegnere il computer appena terminate le operazioni di primaria importanza. In questo modo avremo la possibilità di stare sul web e praticare tutto ciò che preferiamo, dal fare una partita su Casino NetBet oppure vedere un video su Youtube, senza correre alcun rischio.

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