C’è chi non vede l’ora che arrivi e chi invece, a causa di teorie complottiste, teme che sia tutto un piano per controllare le nostre menti. Quel che è certo è che negli ultimi mesi il 5G è stato sulla bocca di tutti. Da molti elogiato come evoluzione del 4G, pochi però conoscono davvero la differenza tra questo nuovo tipo di connessione e il suo predecessore.
Non possiamo più stare senza la rete 4G
La vecchia e obsoleta connessione 3G è stata ormai sostituita da tempo dalla 4G e le rare volte in cui il nostro telefono non prende in 4G e appare l’icona 3G sappiamo che non riusciremo a connetterci a internet per un bel po’. È infatti grazie alla capacità di connessione e di banda della 4G che oggi possiamo scaricare la nostra musica preferita e possiamo guardare video in qualsiasi momento anche quando questi sono di grandi dimensioni. In questi casi il 4G è particolarmente importante: che si tratti di film o concerti, la banda deve essere in grado di trasmettere un suono pulito e cristallino e senza la rete adatta la qualità video ne risentirebbe tantissimo, la connessione potrebbe saltare e per scaricare un file dovremmo attendere anche ore.
Ormai quando ci riferiamo alla velocità nel mondo delle connessioni internet parliamo di secondi o perfino millisecondi. Ai più inesperti, quindi, la sostituzione del 4G con il 5G sembra quasi insensata. Che bisogno c’è di aumentare ancora la velocità di download o la qualità di un’immagine quando posso già guardare video in HD senza problemi? Le ragioni per questo salto di qualità stanno in quegli aspetti della connessione che forse conosciamo meno ma che sono comunque estremamente importanti.
I vantaggi del 5G rispetto al 4G
4G e 5G non sono, quindi, uguali e le differenze tra le due connessioni sono notevoli. Il 5G è infatti un enorme salto di qualità tecnologico che rende sempre più vicina l’epoca in cui tutto, e non solo i nostri cellulari, sarà interconnesso e operativo. La prova ne è l’aumento della capacità tra 4G e 5G. Una rete 4G può servire 100 mila persone per chilometro quadrato, mentre la 5G arriva a ben un milione. Questo numero non prende quindi solo in considerazione le persone fisiche che utilizzano lo smartphone ma anche tutti quei dispositivi ausiliari che saranno accesi e operativi nello stesso chilometro quadrato. Se il 4G già ci sembra veloce, inoltre, il 5G ci parrà supersonico.
Se la connessione a cui siamo abituati scarica a 150 Mbit al secondo, la 5G raggiunge i 2Gbit, permettendo così di scaricare file di grandi dimensioni in pochi attimi. Anche la latenza, cioè il tempo che lo smartphone impiega per ricevere i dati, è enormemente ridotta e arriverà a pochi millisecondi.
Queste ultime caratteristiche sono particolarmente importanti per il mondo dei videogiochi e per quello dell’intrattenimento online su smartphone. Come discusso al Mobile World Congress, la connessione 5G è fondamentale nello sviluppo di giochi basati su realtà virtuale e in grado di offrire esperienze coinvolgenti. I videogame basati sull’uso di visori, infatti, devono avere un tempo di risposta pressoché nullo tra i movimenti del giocatore e ciò che accade sullo schermo. Stesso discorso vale per i giochi in tempo reale dei casinò online:
questi devono essere infatti in grado di simulare il più possibile l’esperienza di un vero casinò offrendo su smartphone suoni puliti e cristallini, grafiche HD realistiche, animazioni sofisticate e tempi di risposta velocissimi per le interazioni tra croupier e giocatori. Il tutto richiede, quindi, una capacità di banda sempre maggiore.
Non solo vantaggi
Il 5G sembra quindi troppo bello per essere vero e sembrano prive di senso le critiche dei suoi detrattori. Bisogna però ammettere che in alcune di queste c’è un poco di verità: il 5G ha anche dei difetti.
Al momento, però, l’unico vero punto a sfavore per il 5G è la copertura. Le antenne 4G riescono infatti a mandare segnale anche molto lontano mentre le 5G inviano segnali a piena potenza solo in zone molto limitate, cosa che può richiedere l’installazione di piccole antenne intermedie per far diffondere uniformemente la ricezione.
Se c’è chi lo ama e chi lo teme, una cosa è certa: il 5G è un enorme balzo avanti dal 4G a cui siamo tanto abituati. E se quest’ultimo già ci sembrava uno strumento tecnologico molto avanzato, le caratteristiche del 5G renderanno questa connessione il primo passo verso un nuovo tipo di internet.
