Profumi, colori, emozioni: un successo straordinario ha riscosso la prima domenica della 22esima edizione della Fiera nazionale del tartufo bianco pregiato di Pergola. La kermesse dedicata al diamante della terra ha vinto anche il cielo grigio e qualche goccia di pioggia. Tantissimi visitatori sin dalla mattina, che sono diventati migliaia e migliaia nel pomeriggio, quando, intorno alle 16, si è svolta la suggestiva cerimonia di inaugurazione, alla presenza di alcuni sindaci del territorio, di rappresentanti delle associazioni di categoria e del mitico Pippo Franco.
Nel cielo di Pergola si sono alzati cinque aerei del Fly Fano Team che hanno disegnato un meraviglioso tricolore. Esibizione applauditissima, come molto apprezzata quella del mito della comicità italiana Pippo Franco, che ha fatto ridere l’affollatissima piazza sotto la pioggia. Ben 9 le regioni italiane rappresentate, dalla Sicilia al Piemonte, nel chilometro di stand espositivi.
Assolute protagoniste della kermesse, che celebra le nozze tra il diamante della terra e l’oliva ascolana, grazie alla collaborazione tra i Comuni di Pergola e Ascoli Piceno, le eccellenze marchigiane, a iniziare dai vini. In vetrina il meglio del made in Marche, con stand Cia, Coldiretti e Istituto Marchigiano di Tutela Vini. Invasa da un profumo inebriante la Casa del Tartufo. Non in grandi quantità ma di ottima qualità il re della tavola di questa stagione, così come i funghi porcini. Circa 2000 euro al kg il prezzo. Per le prossime domeniche la quantità dovrebbe aumentare. In tanti hanno degustato il tartufo e altre specialità enogastronomiche nella Piazza del Gusto, curata da Massimo Biagiali.
Ha attirato la curiosità di bambini e non solo la “Piazza del volo”, dove, l’amministrazione, AeroClub Fano e Aeronautica Militare hanno proposto laboratori di aeromodellismo, esercitazioni, esposizioni e conferenze. Visitatori da tutta Italia, da Ferrara, Roma, Lombardia. Romagna, Umbria, Abruzzo, ma anche dall’estero, tedeschi soprattutto, hanno riempito il centro storico, ristoranti, attività commerciali sino a sera, quando la Fiera ha dato l’arrivederci a domenica prossima, nella chiesa di Santa Maria di Piazza, sulle note e con la voce di Lykke Anholm e Ves Classic Artists.
<Miglior partenza era difficile auspicare. Siamo davvero molto soddisfatti – sottolinea il sindaco Francesco Baldelli -. E’ stata una invasione meravigliosa di visitatori. Incontrare persone provenienti da tutta Italia, è un attestato straordinario, è la ennesima dimostrazione di come la Fiera sia conosciuta e apprezzata in tutta Italia e non solo. Un evento capace di unire le Marche e di sostenere l’economia>.
La Fiera nazionale del tartufo si conferma una vetrina eccezionale per Pergola e le sue eccellenze. Nello stand della Pro Loco esposti i tanti prodotti enogastronomici locali, in primis, il Pergola Doc e il visciolato De.Co., ma anche olio, miele, formaggi. Gusto e cucina, ma anche cultura. Anche quest’anno la kermesse punta sul binomio tanto apprezzato nelle passate edizioni, proponendo tra l’altro proprio il pacchetto “Cultura & Cucina”: pagando un biglietto di 23 euro, non obbligatorio, in quanto l’ingresso alla fiera è libero, il pubblico può gustare nel ristorante “Marche da Mangiare” un abbinamento di un primo e secondo a base di tartufo pregiato e ammirare il museo. In tanti, ieri, sono andati a visitare i Bronzi dorati, l’unico gruppo di bronzo dorato dell’epoca romana esistente al mondo.
