Coldiretti Pesaro Urbino, raddoppiano gli abbattimenti di cinghiali

Raddoppia il numero di cinghiali abbattuti nel confronto tra lo scorso novembre e lo stesso mese del 2020 nel territorio gestito dall’Atc Pesaro 1. All’interno dei 30 Comuni dell’area (Auditore, Belforte all’Isauro, Borgo Pace, Carpegna, Fermignano, Frontino, Gabicce Mare, Gradara, Lunano, Macerata Feltria, Mercatello sul Metauro, Mercatino Conca, Montecerignone, Montecopiolo, Montegrimano, Montecalvo in Foglia, Montelabbate, Peglio, Pesaro, Petriano, Piandimeleto, Pietrarubbia, Sant’Angelo in Vado, Sassocorvaro, Sassofeltrio, Tavoleto, Tavullia, Urbania, Urbino, Vallefoglia) i selecacciatori hanno abbattuto 1.229 contro i 610 dell’anno passato. “Registriamo un netto cambio di passo – dicono da Coldiretti Pesaro Urbino – rispetto al passato. Il problema è lontano dall’essere risolto ma comunque oggi riusciamo a vivere un clima di condivisione e di dialogo con le altre associazioni presenti, agricole, venatorie e ambientaliste”.

Proprio l’Atc Ps1 lo scorso anno era stato commissariato. In questi giorni le squadre hanno operato, su richiesta degli agricoltori, in zona Rancitella di Urbino dove tre squadre hanno abbattuto sei cinghiali. Ma le richieste arrivano da tutte le zone della provincia e non mancano interventi nelle aree precluse alla caccia (esclusi parchi) dove i cinghiali si vanno a riprodurre. “Gli ungulati sono responsabili della maggior parte dei danni in agricoltura – concludono da Coldiretti Pesaro Urbino – senza contare tutti i pericoli cui sono sottoposti i cittadini di incorrere in un incidente stradale. Assistiamo a un buon inizio dell’operatività dell’Atc”.

Condividi:
Copyright © 2021 - Aurora Sammartano

Licenza Creative Commons

Lascia un Commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.