Lontano dalle grandi mete e dalle folle, c’è una schiera di turisti alla ricerca di esperienze autentiche. È l’Italia del turismo dei territori, raccontata con chiarezza dal primo Osservatorio del Turismo dei Territori, una ricerca esclusiva realizzata per CaseVacanza.it da Feries-AstraRicerche, che fotografa i nuovi desideri e le abitudini dei viaggiatori italiani. Dallo studio emerge una tendenza ormai consolidata: quasi tre italiani su quattro scelgono mete capaci di valorizzare le identità locali, puntando su borghi, campagne, colline e coste dove la lentezza è una virtù e la relazione con il territorio diventa parte integrante del viaggio.
Si tratta di un cambiamento profondo che riguarda il modo stesso di pensare la vacanza. Non più solo “staccare la spina”, ma immergersi nella quotidianità dei luoghi, condividere i ritmi, i sapori, le tradizioni. È un turismo che unisce sostenibilità, cultura e benessere, e che attrae tanto le donne, che lo apprezzano particolarmente rispetto agli uomini, quanto i viaggiatori più maturi, che riescono a valorizzarlo meglio rispetto ai giovani, che, comunque si avvicinano sempre più all’approccio esperienziale del turismo dei territori. Le regioni più scelte? Toscana, Trentino-Alto Adige, Puglia, Sicilia e Sardegna — un mix di Nord, Centro e Sud che testimonia come la voglia di autenticità abbracci tutto il Paese.
L’Osservatorio di CaseVacanza.it evidenzia anche un altro dato interessante: il 31% degli italiani preferisce soggiornare in appartamenti o villette, soluzioni che offrono autonomia e contatto diretto con la vita locale. Una scelta coerente con il desiderio di viaggi più lenti e sostenibili, che permettono di esplorare il territorio con rispetto, assaporando il cibo del posto e vivendo il tempo in modo più libero. Per renderti conto della varietà di soluzioni che possono fare da base ad una vacanza lenta e autentica, vai su www.casevacanza.it e scegli tra le tantissime case vacanze immerse nella quotidianità dei luoghi più belli d’Italia.
Questo modo di viaggiare, che possiamo definire “di prossimità”, non è solo una tendenza post-pandemica ma un vero e proprio cambio di paradigma: un ritorno ai valori del territorio come luogo di incontro, scoperta e rigenerazione. In fondo, è proprio questo che racconta l’Osservatorio: la bellezza dell’Italia non è solo nei suoi monumenti più famosi, ma nei piccoli dettagli quotidiani che si rivelano a chi sceglie di rallentare. Un invito, dunque, a vivere la vacanza non come fuga, ma come ritorno, a sé stessi e al Paese più vero.
Viaggiare vicino, vivere meglio: l’Italia riscopre il turismo dei territori
