Cinquant’anni e non sentirli. Dinamica e frizzante, la Pro Loco di San Costanzo domenica festeggia le nozze d’oro. Un traguardo straordinario per l’associazione che dal 1965 è impegnata in svariati settori per lo sviluppo culturale e turistico del paese. Pro Loco che può vantare due grandi primati: prima a essere fondata nella provincia pesarese e organizzatrice della sagra più antica delle Marche, la Sagra Polentara. A presentare i festeggiamenti il sindaco Margherita Pedinelli, il presidente della Pro Loco Andrea Triani e Paolo Alfieri che ha curato con Paolo Sorcinelli il volume “Storie e Immagini del ‘900”. “E’ un evento molto importante, storico – ha esordito il sindaco – questo anniversario che festeggia la Pro Loco. Ci riempie d’orgoglio. Un’associazione fondamentale per la comunità che da sempre si adopera in molteplici settori, dalla cultura all’enogastronomia, dalle tradizioni al sociale. E il programma di domenica è stato ideato affinchè tutte queste caratteristiche siano protagoniste. Il momento clou sarà l’assegnazione, su mia proposta, approvata da tutto il consiglio, della benemerenza civica “La Campana d’Oro” a teatro. Un ringraziamento più che sentito va ai polentari e polentare di tutti i tempi che hanno svolto e continuano a svolgere un lavoro straordinario. E’ merito loro se oggi festeggiamo le nozze d’oro”.
Ricchissimo il programma. Si partirà la mattina con la consegna del foulard del cinquantenario ai soci in piazza Perticari. Alle 11 la Santa Messa nella chiesa di Sant’Agostino in ricordo dei polentari, con la partecipazione del coro parrocchiale e della banda musicale cittadina. Dopo il saluto tricolore dal cielo, il pranzo aperto a tutta la comunità nell’ex teatrino parrocchiale. Sarà anche l’occasione per l’assegnazione degli attestai di riconoscenza ai soci fondatori, ex presidenti ed ex polentari. Il primo presidente fu Arturo Ramoscelli.
“Già prima della fondazione della Pro Loco – spiega il presidente Triani – esisteva il comitato polentaro. Un gruppo di persone che negli anni del dopoguerra si impegnava per il bene del paese con attività e iniziative. La Pro Loco ha poi intuito che dietro la polenta si poteva creare un grande evento e attirare turisti. Oltre a quello enogastronomico, sono tanti i campi in cui ci impegniamo, a iniziare da quello culturale. Molte le pubblicazioni storiche realizzate. Nel settore turistico, con il punto Iat, si stanno avendo ottimi risultati. In questi anni abbiamo sempre collaborato con tutte le associazioni per il bene e la crescita del paese. E continueremo a farlo anche grazie ai tanti giovani che si stanno avvicinando”. Nel pomeriggio a teatro la presentazione del libro di Sorcinelli e Alfieri. Interverrà il consigliere regionale Minardi. “E’ stato realizzato – spiega Alfieri – dal laboratorio di memorie e dalla Pro Loco con il contributo della Edil Giraldi. E’ un’autobiografia collettiva di San Costanzo. Nasce dalle testimonianze di vita di 124 abitanti che si sono raccontati di fronte a una videocamera. A completarlo ben 650 foto”.
