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Maxi pollaio a San Lorenzo in Campo, la Regione preannuncia il ‘no’

Dopo circa due anni, sta per essere scritta la parola fine riguardo al progetto dell’azienda Fileni di realizzare un maxi allevamento avicolo nell’area ex Aquater. La Regione Marche ha infatti rilasciato preavviso di determinazione di conclusione negativa della conferenza dei servizi in merito agli allevamenti convenzionale e biologico proposti. Una vicenda iniziata nel marzo 2019, seguita costantemente dall’amministrazione comunale e che molto ha coinvolto la popolazione, tanto da costituire anche un comitato. Nel provvedimento, nella parte finale delle conclusioni, si ricordano i pareri negativi espressi dai Comuni di San Lorenzo, Mondavio e Castelleone di Suasa e le criticità evidenziate: «che riguardano la mancanza di coerenza con la programmazione territoriale, di conformità urbanistica ed edilizia degli interventi e delle aree, le potenziali criticità ambientali legate alle emissioni ed agli odori ed alla risorsa idrica». Ora ci sono da aspettare altri 10 giorni per la conclusione definitiva. La Regione comunica: «L’adozione della determinazione di conclusione negativa della conferenza che produce l’effetto del rigetto della domanda. I proponenti hanno il diritto di presentare per iscritto le loro osservazioni, eventualmente corredate da documenti che siano ritenuti utili e pertinenti al superamento dei motivi che ostano all’accoglimento della domanda, entro 10 giorni». Al termine potrà essere emesso il provvedimento definitivo di diniego. «Siamo giunti quasi alla conclusione di questa vicenda – spiega il sindaco Davide Dellonti – che abbiamo sempre seguito scrupolosamente dal primo momento. Sono stati mesi e mesi di approfondimenti per esaminare tutti gli aspetti, da quello economico-occupazionale a quelli ambientali, sanitari e della salute umana che sono fondamentali. A metà dicembre 2019 abbiamo reso noto il nostro parere negativo, quindi è arrivato quello del consiglio comunale e, determinanti, a stretto giro, la non approvazione della variante al Prg e la non conformità urbanistica dell’intervento. A ciò si è aggiunto il parere negativo igienico sanitario, a mia firma, nell’ambito dell’autorizzazione integrata ambientale. Ora aspettiamo i prossimi dieci giorni poi ci sarà modo di chiarire anche altri aspetti importanti». Soddisfatto il presidente del comitato AmbienteVivo Valcesano Landini: «Siamo contentissimi che la Regione abbia respinto il progetto. Ringrazio in modo particolare tutte le persone che ci hanno sostenuto sia moralmente che economicamente. La vicenda non è chiusa del tutto, aspettiamo a fare una festa piena, ma il risultato è assolutamente importante e frutto di un lavoro intenso. Speriamo vivamente che questo sia il primo passo per la conclusione definitiva, siamo fiduciosi»

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