Meraviglioso e vivace, ‘un teatro aperto tutto l’anno’, come recita uno slogan coniato dall’amministrazione comunale. Alle spalle un 2019 con ben trenta appuntamenti, tra spettacoli, concerti e conferenze, davanti una stagione ricchissima, variegata e di assoluta qualità. Il ‘Mario Tiberini’ è diventato un punto di riferimento a livello regionale sopratutto per la musica, tanto che sempre più artisti lo scelgono per esibirsi, casa accogliente per associazioni e scuole per le loro iniziative, un teatro sempre più visitato. La scorsa settimana è scattato il cartellone ‘1 Palco 1000 Emozioni’ ideato dal Comune con la grande prosa curata da Amat.
Il primo appuntamento di un gennaio intenso, tra teatro di impegno civile, comicità e la Giornata del dialetto e delle lingue locali. Stasera si rialza il sipario con ‘È bello vivere liberi!’ di e con Marta Cuscunà, un progetto di teatro civile per un’attrice, cinque burattini e un pupazzo, proposto per la Giornata della Memoria che ricorre il 27 gennaio. Lo spettacolo, Premio Scenario per Ustica 2009, si ispira alla biografia di Ondina Peteani, prima Staffetta Partigiana d’Italia, deportata ad Auschwitz. Lo spettacolo è preceduto alle 18.30 dal progetto Scuola di Platea: incontro con Anna Paola Moretti in collaborazione con il liceo di Pergola e il Nolfi di Fano.
«Abbiamo avuto il piacere – sottolinea il sindaco Davide Dellonti – di inaugurare la stagione teatrale provinciale ed è stato bellissimo ammirare ancora una volta il ‘Tiberini’ pieno con tantissime persone provenienti anche dalla costa. Ormai da anni investiamo tante risorse ed energie sia a livello culturale che per quanto concerne tecnologia ed impiantistica. La capacità di instaurare importanti collaborazioni a livello regionale, il proficuo rapporto con associazioni e istituti scolastici, un programma ricco e curato sono alla base del successo che ormai da alcuni anni sta avendo il nostro teatro. Anche quest’anno siamo riusciti a programmare una stagione ampia e di qualità che siamo convinti attirerà a San Lorenzo tantissimi spettatori».
Venerdì sera sarà la volta dei comici del San Costanzo Show, ormai di casa al Tiberini. Porteranno in scena il nuovo spettacolo ‘6 personaggi in cerca del 7°’. Dalla tragedia alla commedia. Il grande teatro rivisto, corretto e rovesciato dal San Costanzo Show. Da Euripide a Shakespeare, passando per Pirandello, i grandi classici conditi in salsa comica. Sul palco: Geoffrey di Bartolomeo, Daniele Santinelli, Massimo Pagnoni, Giovanni Giangiacomi, Davide Bertulli e Oscar Genovese, con la partecipazione di Romina Antonelli. La regia è di Oscar Genovese e Paola Galassi.
Gennaio si chiuderà il 31, con la prima delle due serate, in occasione della Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali. La Pro loco propone un mix coinvolgente e divertente di scenette, proverbi, stornelli e tanto altro in dialetto laurentino e dei dintorni. Interverranno la compagnia dialettale L’Aquilone, le classi quarte e quinte della scuola primaria di San Lorenzo in Campo, le Nuove Frequenze con intermezzi popolari. Replica l’1 febbraio.
