Tra qualche giorno i collaudi statici e amministrativi, per il nulla osta definitivo al transito veicolare e a metà mese il sopralluogo per l’apertura del secondo tratto della variante alla strada statale 424, opera da 2.2 milioni di euro attesa da decenni, che avverrà entro l’anno. L’altro giorno il sindaco Davide Dellonti insieme ai tecnici si è recato nel cantiere per verificare lo stato dei lavori: «In perfetta aderenza con il cronoprogramma tracciato in fase progettuale, sono quasi terminati i lavori per il completamento della variante. In queste ore, terminate le asfaltature, comprese le strade di servizio, sono in fase di esecuzione le opere di pubblica illuminazione, montaggio sovrastrutture stradali come guardrail e barriere di protezione, segnaletica orizzontale e verticale. A giorni Enel Distribuzione dovrà anche spostare tre linee aeree dell’energia elettrica, per le quali la Provincia ha già inoltrato le prescritte istanze sei mesi fa. Sono già in fase di redazione da parte della Provincia, che ha progettato e diretto i lavori, gli incartamenti relativi ai collaudi statici e amministrativi, per il nulla osta definitivo al transito veicolare. Per metà novembre è stato fissato un sopralluogo congiunto fra Comune, Provincia e Anas per poter programmare l’apertura del tratto viario, assieme alla messa in esercizio e apertura al traffico dell’intera variante. Ancora un po’ di pazienza, e diremo finalmente basta al traffico, all’inquinamento, al rumore, alle vibrazioni, alle condizioni di insicurezza e pericolosità, causate dall’attraversamento in pieno centro storico di camion, mezzi pesanti ed agricoli». Con l’apertura, infatti, ci saranno importanti modifiche alla viablità: « In accordo con Anas, una volta aperta al traffico l’intera variante, sarà predisposta la deviazione obbligatoria di tutti i mezzi pesanti ed agricoli di passaggio sul nuovo tracciato, vietandone l’ingresso in paese». Contemporaneamente si lavoro alla ciclovia: «Si stanno definendo con l’ufficio tecnico comunale le operazioni necessarie a realizzare la ciclovia di via Bagnara, comprensiva dell’utilizzo del sottopasso già costruito, così da consentire un’agevole mobilità pedonale e ciclabile per tutto il quartiere dell’hotel Giardino verso il centro del capoluogo. Un percorso protetto e sicuro». Fondamentale la collaborazione per arrivare al risultato: «Il completamento dell’opera è stato possibile grazie all’ottimo lavoro di squadra fra amministrazione comunale, Provincia e Regione. Un importante risultato grazie al grande spirito di collaborazione interistituzionale»
San Lorenzo in Campo, scattato il countdown per l’apertura della variante. Si lavora alla ciclovia
