Ieri su richiesta di cittadini e consiglieri comunali anche Serra Sant’Abbondio ha derito al flash mob e fatto risuonare l’Inno di Italia dagli altoparlanti del centro storico, un segno di vicinanza a medici infermieri e operatori sanitari che lottano in prima linea contro questo virus.
Ieri sera il sindaco Ludovico Caverni ha fatto il punto: “Ad oggi non abbiamo casi positivi al coronavirus nel nostro comune da segnalare. In Italia siamo ancora nella fase di crescita della epidemia 2853 positivi oggi. Se le prime azioni di chiusura parziale prese dal governo hanno avuto effetto, dovremmo raggiungere il picco di contagi giornalieri questa settimana, precisamente tra il 18-20 di marzo, da quel momento avremo davanti altrettanti giorni rispetto a quelli passati dal primo caso di coronavirus per azzerare i contagi.
In questo periodo si riattiverá un po’ per volta tutto quello che abbiamo chiuso con l’ordine inverso rispetto alla chiusura.
Se non si seguono in modo adeguato le direttive del decreto del presidente del consiglio questo periodo si prolungherá ancora si più!
Quindi fare bene la quarantena per farne di meno !
Oggi alle 18:00 su richiesta di cittadini e consiglieri comunali abbiamo aderito al flash mob e fatto risuonare l’inno di Italia dagli altoparlanti del centro storico, un segno di vicinanza a medici infermieri e operatori sanitari che lottano in prima linea contro questo virus. Forza tutti insieme ce la faremo !”
