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Schiacciato dal traliccio di una gru, muore operaio di Mondavio

Tragedia sul lavoro. Angelo Bracci, 51 anni, residente a Mondavio, sposato e padre di due figli, dipendente della Cospe, Costruzioni opere speciali di Bellocchi di Fano, è morto ieri in un cantiere stradale mentre stava smontando con alcuni colleghi un braccio di una gru. Per cause in via di accertamento il pesante manufatto si è staccato e lo ha travolto.

La tragedia si è verificata nel cantiere per la costruzione della tangenziale di Guidizzolo, in provincia di Mantova, nel tratto che taglia fuori l’abitato di Cavriana, dove la Cospe ha un subappalto dalla ditta aggiudicatrice dei lavori. Secondo le prime informazioni raccolte dai carabinieri e dal servizio prevenzione e infortuni dell’Ats (Agenzia di Tutela della Salute), un gruppo di operai, dopo aver terminato il loro turno di lavoro, stava smontando il braccio di una gru dal tralicci su cui era montato. All’improvviso il manufatto si è staccato colpendo in pieno l’operaio che stava sotto, provocandone la morte istantanea. Per cause in via di accertamento il pesante manufatto si è staccato e lo ha travolto. Inutili i soccorsi degli altri operai e dei vigili del fuoco. Bracci e altri dipendenti stavano smontando il macchinario per poi spostarsi su un altro cantiere. Durante questa manovra, il traliccio, sganciato e forse non ancora assicurato a un verricello, ha urtato l’uomo che si trovava sotto. La dinamica è però ancora in fase di ricostruzione. Se ne saprà di più, dopo le accurate verifiche, nelle prossime ore.

 

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