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Calci e pugni ai carabinieri



Pergola, prende a calci e pugni carabinieri: arrestato marocchino. Condannato a sei mesi di reclusione

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio  pianificati dal Comando della Compagnia CC di Fano, finalizzati alla prevenzione ed alla repressione dei reati contro il patrimonio e la persona,  hanno eseguito diverse verifiche di polizia nei confronti di pregiudicati dimoranti nella zona e di cittadini extracomunitari senza fissa dimora dediti prevalentemente ad attività delittuose, i Carabinieri della Stazione  di Pergola, nel corso del servizio perlustrativo nel territorio di competenza di quel Comando, hanno eseguito numerosi controlli di veicoli e persone nel corso lungo dei quali hanno proceduto all’arresto di un cittadino di origine marocchina M.M. 50 enne residente a Foligno il quale  è stato trovato alla guida di una mercedes classe C in evidente stato di ebbrezza alcolica, tant’è che gli è stato riscontrato un tasso alcolemico pari a 1,81 g/l.
I militari dovendo procedere nei suoi confronti ai sensi di quanto previsto dall’art.186, comma 2 del Codice della Strada, hanno applicato la sanzione accessoria del sequestro del veicoli ai fini della confisca. All’atto della comunicazione del sequestro M.M. ha iniziato ad inveire contro i militari e allorquando questi lo hanno invitato ad allontanarsi dall’auto si è scagliato contro di loro buttandoli a terra e prendendoli a calci e pugni. Con molte difficoltà i militari sono riusciti a bloccarlo e procedere, quindi, al suo arresto stante la commissione del reato di violenza e resistenza ad un pubblico ufficiale. Questa mattina il giudice del Tribunale di Pesaro ha convalidato l’arresto condannando la persona a sei mesi di reclusione.
Oggi si è tenuto anche il rito direttissimo per la convalida dell’arresto dei 4 cittadini rumeni, operato dai militari della Stazione Carabinieri di Marotta e Mondolfo, con l’ausilio dei militari del NORM della Compagnia di Fano, che si erano resi responsabili di danneggiamento e del tentativo di furto nella carrozzeria “Elg” di Ponte Sasso. I malviventi hanno patteggiato la pena in mesi 6 di reclusione e una multa. Inoltre, nella considerazione che i condannati si erano resi già responsabili di altri furti in numerose località della regione Marche e regioni limitrofe,  il giudice del Tribunale ha emesso nei loro confronti il divieto di dimora nella provincia di Pesaro.

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