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Maltempo: situazone



Maltempo Marche, situazione il giorno dopo il disastro. Senigallia senza luce ma non piove più. Stato di allerta altre 72 ore

Non piove più a Senigallia ma la città e l’hinterland sono ancora senza luce e telefoni dopo l’alluvione del Misa, che ha fatto due morti e danni enormi. Quasi tutti gli sfollati sono rientrati a casa nella notte, ma i centri di accoglienza restano aperti annuncia il sindaco Maurizio Mangialardi. Ripristinata la viabilità principale. La Protezione civile porta acqua e viveri nelle frazioni isolate.

Lo stato di allerta a Senigallia a causa del maltempo durerà altre 72 ore. Lo dice il sindaco Maurizio Mangialardi, che annuncia anche la chiusura delle scuole “per altri due giorni”. Attualmente, secondo il primo cittadino, in città ci sono una trentina di sfollati, ospitati in un centro di accoglienza al Seminario, mentre “il 70% della popolazione è ancora senza elettricità”. Secondo Mangialardi, “il vero problema è la mancanza di comunicazione telefonica, sia mobile sia fissa che rende difficilissimo coordinare gli interventi e mettersi in contatto con la popolazione”. “Senigallia – aggiunge – è una città ferita, ma tutti insieme ce la faremo”.

Una riunione operativa per coordinare gli interventi di soccorso in città. Si è tenuta presso il presidio interforze allestito in località Saline, a Senigallia. Il Centro operativo comunale di Piazza Garibaldi, presso il comando della Polizia municipale, smisterà le richieste d’intervento che verranno dalla popolazione. Molte le segnalazioni per liberare locali sommersi dalle acque. La priorità sarà quella del ripristino dell’energia elettrica, per cui ogni richiesta verrà dirottata al presidio tecnico delle Saline, dove squadre di Vigli del fuoco e volontari mapperanno le singole strade invase per individuare prioritariamente i locali da liberare con le idrovore e le idro pulitrici disponibili. Sono in arrivo cinque squadre di volontari dall’Umbria e altre cinque dal Friuli Venezia Giulia per collaborare sul posto. La dotazione tecnica per rimuovere il fango verrà rinforzata con altri cinque automezzi (bob cat e ruspe) messi a disposizione dalla Società Autostrade, non appena avranno ultimato i lavori a cui sono adibiti. Un punto di ristoro per i volontari impegnati nei soccorsi verrà allestito presso la mensa del seminario di Via Cellini.

Il Centro funzionale multirischi del dipartimento della Protezione civile delle Marche ha emesso un avviso di criticità idrogeologica regionale. Per la giornata di lunedì 5 maggio è previsto un generale miglioramento delle condizioni meteorologiche. Sono possibili deboli piovaschi, in particolare sul settore meridionale, nel corso della notte, tra domenica 4 e lunedì 5 maggio; fenomeni assenti per il resto della giornata. “Date le attuali condizioni di saturazione dei terreni – è l’avvertenza emanata, con validità dal 5 al 6 maggio – saranno possibili ulteriori fenomeni di dissesto nelle zone maggiormente interessate dalle precipitazioni dei giorni scorsi”.

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