La mano esperta e l’occhio attento di un commerciante ha permesso l’arresto di un senegalese cinquantatreenne per spendita di monete false, reato per il quale aveva precedenti.. Martedì pomeriggio l’extracomunitario irregolare si è presentato in piazza Umberto I dove si trovano diversi negozi. E’ prima entrato nella macelleria, quindi, intorno alle 16 nel negozio di frutta e verdura e prodotti biologici di Valentino Goffi. Il senegalese è voluto essere subito servito, sostenendo di avere fretta. <Ha chiesto tre mele – spiega il commerciante laurentino -. Io stavo parlando con un altro cliente, ma non ho perso tempo e gli ho dato la frutta e il resto di 20 euro. Il senegalese è uscito dal negozio in modo molto veloce e questo atteggiamento ha iniziato a insospettirmi. Poi, nel giro di qualche secondo, al tatto mi sono subito accorto che quella banconota di 20 euro era falsa. Così sono uscito e ho notato che stava indirizzandosi verso il vicino Benny Bar>. Nel frattempo in piazza è passata l’auto dei carabinieri della stazione di San Lorenzo in Campo che il commerciante ha prontamente fermato. <Ho raccontato loro l’accaduto e chiesto la conferma della falsità della banconota. I carabinieri non hanno avuto dubbi. Insieme poi siamo subito entrati nel bar dove il senegalese aveva appena ordinato un caffè>. Alla vista dei carabinieri il senegalese si è rifugiato in bagno dove ha cercato di disfarsi di tutte le banconote false in suo possesso. Nel giro di qualche minuto i militari sono riusciti a farlo uscire, quindi l’hanno accompagnato in caserma dove è stato interrogato. Solo in un momento successivo sono state recuperate nel bagno, nascoste in un cestino, le nove banconote false che aveva. Il pomeriggio di martedì e la notte li ha passati nella cella di sicurezza della caserma di San Lorenzo in Campo. <Bisogna stare con gli occhi sempre ben aperti – conclude Goffi – perchè purtroppo certe situazioni ormai sono sempre più frequenti>. Ieri mattina la fase processuale. Il giudice Lorena Mussoni ha convalidato l’arresto di Wodou Astou Niass, 53 anni, irregolare. L‘avvocato d’ufficio ha chiesto i termini a difesa, il processo è stato fissato il 4 dicembre. Il Pm Sante Bascucci ha chiesto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria ma il giudice ha applicato come misura cautelare il divieto di dimora in provincia. Quindi è tornato libero, c’è in corso un decreto di espulsione. Difficilmente il senegalese si ripresenterà il 4 dicembre in tribunale.
