L’universo, l’ascolto, il mare, i legami, il linguaggio. Artemista presenta “Arcóra” l’ultimo appuntamento de “il foyer racconta l’arte a Fano”.
Tentiamo di rendere visibile il rapporto profondo tra l’uomo, la sua arte e ciò che lo circonda. Nel lavoro di Stefano Furlani il tempo non è una misura ma una condizione; la natura non è un soggetto da rappresentare ma una presenza con cui entrare in relazione; il silenzio non è un vuoto bensì uno spazio abitabile. Le sue opere, insieme ai versi del nostro Andrea Lodovichetti, non producono concetti da decifrare ma situazioni di ascolto che “arcóren”. E in questa dimensione si apre per i visitatori una possibilità di riconoscimento, intima e condivisa.
Dal 7 marzo all’11 aprile, il foyer del Teatro della Fortuna accoglie “Arcòra. Quello che resta”, una mostra che intreccia opere, immagini, musica e parole.
In esposizione le opere di Stefano Furlani, accompagnate dalle poesie di Andrea Lodovichetti.
Un progetto realizzato in collaborazione con Sopravènto, con la partecipazione di Elisa Ridolfi e Francesco Montesi.
Dal 7 marzo all’11 aprile
Foyer Teatro della Fortuna – Fano
Orari di apertura:
– dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 13.00
– dal mercoledì al sabato, dalle 17.30 alle 19.30
Ingresso gratuito
