‘Le mostre impossibili: capolavori dell’arte italiana, un viaggio nella bellezza’ è il titolo della mostra collocata in un unico spazio espositivo, la Galleria commerciale del Fano Center, in cui è possibile trovare una raccolta tematica di opere di 19 pittori italiani riprodotte in dimensioni reali, ad altissima definizione e leggermente retroilluminati: dipinti distanti tra loro migliaia di chilometri qui sono raccolti in una visione d’insieme senza precedenti. La mostra, inaugurata venerdì scorso (2 ottobre), racconta la bellezza attraverso quattro temi:
- Amore come slancio vitale;
- Maria: la bellezza del sacro;
- Bellezza e intelletto;
- Coraggio e seduzione.
La realizzazione di grandi mostre è resa sempre più problematica dalla crescente – e peraltro comprensibile – contrarietà dei direttori dei musei a concedere il prestito delle opere, ma anche dagli esorbitanti costi delle assicurazioni e delle speciali misure di sicurezza, inevitabili per dipinti d’incalcolabile valore.
Con Le mostre impossibili nasce un nuovo genere di museo, dedicato soprattutto a coloro che non sono abituali frequentatori dei luoghi d’arte: le esposizioni, infatti, sono corredate da testi didascalici, video e commenti sonori che i visitatori possono consultare direttamente sul proprio smartphone inquadrando un Qr code.
(Marco Stampatori, manager Fano center)
Le mostre impossibili è un progetto ideato e diretto da Renato Parascandolo con la direzione scientifica di Ferdinando Bologna, storico dell’arte recentemente scomparso.
(l’ideatore Renato Parascandolo e la curatrice Giovanna Lazzi)
In occasione dell’inaugurazione dello scorso 2 ottobre la redazione di Oltrefano.it ha intervistato il vice sindaco di Fano, Cristian Fanesi, l’assessore alla Cultura del Comune di Fano Etienn Lucarelli e il direttore del Fano center, Marco Stampatori.
La mostra sarà visitabile fino al 30 novembre.
