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A Pergola Arte per l’Aspecc, sei artisti per donare: una mostra che fa bene al cuore

Inaugurata nel fine settimana la mostra ARTE PER L’ASPECC, SEI ARTISTI PER DONARE. Si potrà visitare nei festivi e prefestivi fino all’8 gennaio dalle 10 alle 11 e dalle 16 alle 19 al Chiostro di San Francesco.

L’assistenza domiciliare è l’obiettivo principale dell’associazione che oggi vuol essere promotrice di un altro progetto: realizzare la ” Casa del Volontariato”, una struttura che possa accogliere e coordinare le varie associazioni, un luogo di unione ma anche di cultura.
La mostra diventa il punto di partenza per un connubio tra volontariato e arte sociale, tra cultura e arte del fare.

“Un ringraziamento particolare da parte di tutta la comunità – sottolinea la sindaca Simona Guidarelli – va alla associazione ASPECC, da molti anni attiva nel nostro territorio, e agli artisti che hanno donato le proprio opere, dando così modo di raccogliere fondi per il progetto della associazione”.

Esporre in una mostra e visitare la medesima esposizione rappresentano senz’altro un dono in termini di interscambio intellettuale. Nel caso dell’evento espositivo allestito nei locali dell’ex convento di San Francesco di Pergola, tuttavia, l’atto della donazione non è unicamente di carattere culturale, bensì assume anche una connotazione sociale, diremo nobile vista la sua finalità a sostenere l’Associazione ASPECC. Cultura e solidarietà sono dunque i due punti cardinali entro cui si configura la mostra pergolese. Protagonisti, a loro volta, sono sei artisti di spessore, sia sotto l’aspetto tecnico che contenutistico. Questi sono i pittori e gli scultori attraverso cui potremo assaporare uno spaccato dell’arte italiana contemporanea: Renato Galbusera, Maria Iannelli, Giancarlo Lepore, Artemio Loretelli, Stefano Pizzi, Beppe Sabatino. Rivolgendoci alla produzione più nota degli artefici in questione, Renato Galbusera traduce in pittura le angosce, i traumi dell’esistenza che hanno accompagnato l’essere umano nei recenti, complessi, decenni di storia, il tutto interpretato con una tavolozza dominata da – simbolici – grigi e neri. In egual modo, la pittura di Maria Iannelli permane nel solco del messaggio introspettivo, con figure che diventano protagoniste di universi evocativi della nostra interiorità più profonda, sempre però calibrando l’immagine con una cromia sostanzialmente smorzata. Un’accensione tonale è al contrario offerta da Stefano Pizzi, nell’ambito di una squillante comunicazione espressiva che, tra le altre cose, si fa critica esaminatrice del rapporto tra arti decorative e belle arti, tra produzione meccanica e creazione artistica. Artemio Loretelli, nelle sue opere astratte e figurative, ragiona invece sulle percezioni sensoriali relazionate alla scultura, applicandosi inoltre, sfruttando il tema della copertura (elmi, veli), a un’indagine sulla smisurata energia del silenzio/vista interiore. Giancarlo Lepore, a sua volta, si distingue per elementi plastici fluttuanti in uno spazio senza tempo, ma anche ben posati a terra, innescando una ricerca sulla consapevolezza (potenzialmente influenzabile dall’ambiente o da altri individui) dell’Io psichico. I lavori di Beppe Sabatino, infine, sono metafora dell’inquinamento dilagante. A tal proposito l’artista si affida, in particolare, a pesci che fuggono dal loro ambiente naturale ormai contaminato, oppure fluttuano intorno allo stesso habitat con la speranza di ritornarvi in tempi migliori.
Marco Droghini

Apertura Prefestivi e Festivi 10.00 – 13.00 16.00 – 19.00

L’ASPECC È, UN’ASSOCIAZIONE ONLUS, NATA A PERGOLA NEL 1985 CON LO SCOPO DI AIUTARE, SIA MORALMENTE CHE MATERIALMENTE, LE PERSONE CHE SOFFRONO A CAUSA DI MALATTIE ONCOLOGICHE. OBIETTIVO RAGGIUNTO CONCRETAMENTE NEL 2017, CON L’INIZIO DEL L’ASSISTENZA DOMICILIARE AI MALATI ONCOLOGICI. CIÒ CHE SEMBRAVA UN SOGNO, ORA È REALTÀ. UN’EQUIPE DI PROFESSIONISTI, COMPOSTA DA MEDICI, INFERMIERI, OSS E PSICOLOGI, SI RECA A CASA DELLE FAMIGLIE OFFRENDO ASSISTENZA SANITARIA E PSICOLOGICA GRATUITA. TUTTO QUESTO È STATO RAGGIUNTO GRAZIE ALLA GENEROSITÀ DELLE PERSONE CHE NEGLI ANNI HANNO SOSTENUTO, IN SILENZIO MA CONCRETAMENTE LE ATTIVITÀ DELL’ASSOCIAZIONE. L’ASSISTENZA DOMICILIARE È E SARÀ SEMPRE L’ OBIETTIVO PRINCIPALE DELL’ASSOCIAZIONE CHE OGGI VUOL ESSERE PROMOTRICE DI UN ALTRO PROGETTO: REALIZZARE LA CASA DEL VOLONTARIATO. LE ASSOCIAZIONI FANNO PARTE DEL TESSUTO SOCIALE E SVOLGONO UN RUOLO FONDAMENTALE NEL COLMARE VUOTI ISTITUZIONALI, COSÌ L’IDEA DI CREARE UNA STRUTTURA CHE POSSA ACCOGLIERE E COORDINARE LE VARIE ASSOCIAZIONI NON È BANALE E PUÒ RAPPRESENTARE UN PUNTO DI FORZA. CASA DEL VOLONTARIATO CHE SIA UN LUOGO DI UNIONE MA ANCHE DI CULTURA. COSÌ LA MOSTRA “ Arte per l’Aspecc- sei artisti per donare”, DIVENTA IL PUNTO DI PARTENZA PER UN CONNUBIO TRA VOLONTARIATO E ARTE SOLIDALE , TRA CULTURA E ARTE DEL FARE. PER REALIZZARE TUTTO CIÒ ABBIAMO ANCORA BISOGNO DEL SOSTEGNO DI TUTTI, GRANDI E PICCOLI, L’ASSOCIAZIONE PUÒ E POTRÀ CONTINUARE LA SUA ATTIVITÀ SOLO GRAZIE AL VOSTRO AIUTO. GRAZIE A TE, GRAZIE A VOI NOI POTREMO ANDARE AVANTI. UN GRAZIE DOVEROSO ALLA BCC DI PERGOLA E CORINALDO, CHE, NEGLI ANNI, CI HA SOSTENUTO NEL NOSTRO CAMMINO.
“ LA VERA GENEROSITA’ VERSO IL FUTURO CONSISTE NEL DONARE TUTTO AL PRESENTE” –Albert Camus

DIRETTIVO ASPECC

Tutte le informazioni relative all’attività di solidarietà a favore dell’Associazione ASPECC (tra cui un’asta di beneficenza di alcune opere d’arte donate all’ASPECC, iniziando dagli artisti partecipanti alla mostra pergolese), potranno rintracciarsi presso la sede espositiva e all’indirizzo facebook @AspeccOnlusPergola.

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