Venerdì 22 aprile, alle ore 21.00, la Biblioteca Comunale di San Costanzo “Don Antonio Betti” ospiterà una serata per celebrare il 71° anniversario della Liberazione d’Italia, in collaborazione con la sezione ANPI Valle del Cesano. In programma la proiezione del film documentario “La Resistenza degli Orbach”, a seguire, conversazione con il regista Gianfranco Boiani e l’autore della ricerca storica Giorgio Bianconi. Il documentario, realizzato con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e della Regione Marche in collaborazione con la Comunità Ebraica di Trieste, diretto dal regista Gianfranco Boiani sulla base della ricerca storica di Giorgio Bianconi, ricostruisce in 53 minuti, attraverso testimonianze dirette, la storia della famiglia Orbach, che giunse a Trieste dalla Polonia all’inizio del secolo scorso. I protagonisti della vicenda sono i fratelli Abramo e Isacco che lasciarono la città dopo l’8 settembre 1943 per trasferirsi, con le sorelle e due bambini, nell’entroterra pesarese, dove furono accolti e nascosti ai nazifascisti dalla popolazione locale, salvandosi così dalla deportazione. Mentre i due fratelli si unirono a una delle prime formazioni partigiane operanti sulle montagne dell’Appennino Umbro-Marchigiano, la V Brigata Garibaldi Pesaro, la sorella Lea divenne staffetta partigiana. “La Resistenza degli Orbach” viene raccontata attraverso la testimonianza della figlia di Abramo, Loredana Orbach, che si alterna con altri interventi di rappresentanti della Comunità Ebraica, tra cui quello di Moni Ovadia, collocati nel contesto politico e sociale in cui si svolsero le vicende della Comunità Ebraica triestina durante la Seconda Guerra Mondiale. La serata, organizzata da Comune di San Costanzo – Assessorato alla Cultura e Sistema Bibliotecario CoMeta in collaborazione con la sezione ANPI Valle del Cesano, vuole ricordare il sacrificio ed il ruolo dei partigiani ebrei nella Resistenza attraverso un’importante storia di coraggio e libertà. Vi aspettiamo!
Alla Biblioteca di San Costanzo “La Resistenza degli Orbach” per celebrare la Liberazione
