Oltrefano.it

Il paese in posa, a San Costanzo la presentazione del volume affollato da 800 sancostanzesi

Fra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento quasi tutti gli italiani hanno avuto a che fare con uno studio fotografico spiega il Prof. Paolo Sorcinelli in cui sono entrati da soli, con la moglie, con qualche figlio oppure con tutto il gruppo familiare. Lo si faceva per lasciare un ricordo, per trasmettere un messaggio, per affermare il proprio status, per ribadire un affetto, per coltivare un legame. O semplicemente per il solo desiderio di apparire. Ma qualunque ne fosse lo scopo, tutti i ritratti sottintendevano un’emozione ed esprimevano un sentimento.

Il passare del tempo ne ha provocato una selezione naturale. I casi della vita li hanno rarefatti, consumati, sbiaditi fino al punto che oggi chi se li ritrova in casa spesso non è più in grado di dire chi siano quegli uomini austeri e impacciati, quelle signore eleganti o compunte, quei giovani che non hanno voglia di sorridere. Fra loro e noi si è creata una frattura temporale e non soltanto nella memoria ma anche nel modo di vivere e di guardare il mondo. Il paese in posa. Gli studi fotografici e la rappresentazione dei sentimenti  di Paolo Sorcinelli e Paolo Alfieri cerca appunto di ricucire quei due mondi,  distanti e diversi tra loro, attraverso le suggestioni che le immagini di ieri riescono a suscitare ancora oggi. Si tratta di un libro di 268 pagine, 45 quadri, 165 ritratti fotografici in cui si condensano frammenti di vita familiare, percorsi genealogici, terremoti, eventi sociali e vicende politiche. Un poderoso affresco, da leggere e da gustare visivamente,  affollato da 800 sancostanzesi pressati da passioni e sventure, da amori e da lutti.

Il volume pubblicato dal Laboratorio di memorie, sarà presentato domenica 29 gennaio alle 17.30 nella sala del Consiglio Comunale. A prendere la parola, dopo i saluti  della sindaca Margherita Pedinelli e del presidente della Pro Loco Andrea  Triani, saranno i giornalisti de Il Resto del Carlino Franco Bertini e Enrico Barbetti   e lo studioso di genealogie Roberto Piccioli, autore del sito web   “Chi fur li maggior tui”. Il dibattito, a cui prenderanno parte anche gli autori, sarà moderato da Filippo Sorcinelli, assessore alla cultura del Comune di San Costanzo.

Condividi: