Appuntamento fisso in calendario per gli amanti dell’olio quello con “Cartoceto Dop, il Festival – Mostra Mercato dell’Olio e dell’Oliva di Cartoceto” che, giunta alla sua 46^ edizione, domenica 5 e 12 novembre tornerà ad animare l’antico borgo collinare dell’entroterra fanese.
La manifestazione, organizzata dal Comune di Cartoceto e dalla Pro Loco cittadina, con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, della Regione Marche, della Provincia di Pesaro Urbino e della Camera di Commercio delle Marche, la partnership di Confcommercio, Coldiretti, Alberghi Consorziati e AIS Marche e il principal sponsor Lancia e numerosi altri sponsor privati, accenderà di sapori, odori, storia, spettacoli, musica e bellezza l’intero borgo.
Domenica 5 e 12 novembre, infatti, la “tavola” della kermesse dell’oro verde delle Marche viene imbandita con le eccellenze dell’agroalimentare e un ricco menù di iniziative culturali. Un percorso articolato tra enogastronomia, arte, natura, spettacoli e grande musica che, a partire da Piazza Garibaldi, roccaforte dei produttori di olio della DOP Cartoceto, si snoda in tanti percorsi quanti sono gli interessi del pubblico che raggiunge l’antico borgo della Valle del Metauro. Il mondo del gusto trova come sempre ampi spazi: il mercato dei produttori per una spesa di qualità a km 0; il mercatino alimentare di via Umberto I, “La cucina dei sapori. Genuina ma non ingenua”, rassegna con alcuni chef marchigiani (tra i quali Errico Recanati di “Andreina” e Davide Di Fabio de “La Gioconda”, entrambi 1 stella Michelin), capitanati da Lucio Pompili del Symposium che, nelle due domeniche, saranno alle prese con cooking show e degustazioni; l’area dedicata ai produttori del Consorzio dell’Olio DOP Cartoceto dove poter imparare a conoscere e degustare l’olio; le osterie dove degustare i piatti della tradizione e esplorare interessanti innovazioni; gli antichi frantoi da visitare tra profumi e assaggi d’olio, dove apprendere l’arte della molitura e assaggiare l’olio nuovo; l’aperitivo a cura dell’Associazione Italiana Sommelier della delegazione di Pesaro Urbino al Belvedere di via Cardinal Pandolfi dove accompagnare ai vini del territorio un gustoso aperitivo di salumi e formaggi in compagnia di due concerti nati in collaborazione con l’Urbino Jazz Club.
Ad esaltare la proposta artistica e musicale del Festival, Gli Spettacoli del Trionfo delle 18.30 al Teatro del Trionfo che ospiterà due grandi appuntamenti: domenica 5 novembre il ritorno sulla scena di Simona Molinari che, recentemente insignita del prestigioso Premio Tenco, porterà a Cartoceto “Concerto acustico” il suo progetto più intimo ed emozionante per piano, voce e chitarra; domenica 12 invece arriva Ghemon, che per la prima volta porta il suo fortunatissimo spettacolo musicale “Una cosetta così” nel nord delle Marche (era stato solo ad Ascoli Piceno a giugno), dopo aver toccato con il suo tour estivo le principali città dello Stivale. Biglietti in prevendita su ciaotickets.com
Energia, fantasia, divertimento e musica saranno gli ingredienti dell’animazione di strada, una formula perfetta per far sorridere tutta la famiglia. Se le vie del borgo saranno animate domenica 5 dall’allegra brigata di 12 elementi, la toscana marching band Bandita, domenica 12 tra dixiland e swing anni ’20 e ’30 arriva l’emilianissima Roaring Emily Jazz Band. Invece in Piazza XX Settembre, location ormai dedicata ai più piccoli, domenica 5 comicità, clowneria, funambolismo e musica con “Savoir Faire” di Damiano Massaccesi, e domenica 12 magia e tanta comicità con le avventure di “Magicherie” della Combriccola dei Lillipuziani.
Info sulle pagine social di Cartoceto Turismo.
GLI APPROFONDIMENTI
FOOD. Gli appassionati di buona cucina, potranno degustare e conoscere l’olio DOP Cartoceto, i vini e i formaggi direttamente dai produttori, sedersi in tavola in una delle osterie del borgo, o raggiungere il punto AIS Pesaro Urbino ubicato al Belvedere di via Cardinal Pandolfi per condividere un aperitivo tra amici con vini della provincia di Pesaro Urbino e taglieri di salumi e formaggi dell’Azienda Agricola Beltrami allietati dalla musica jazz dei concerti in collaborazione con Urbino Jazz Club.
Proprio alla conoscenza delle eccellenze del territorio vengono dedicati più appuntamenti. Dalle degustazioni di olio e olive direttamente dai produttori, agli show cooking in Piazza Garibaldi con “La cucina dei sapori. Genuina ma non ingenua” una rassegna gastronomica, con alcuni chef marchigiani capitanati da Lucio Pompili del Symposium che, nelle due domeniche, saranno alle prese con cooking show e degustazioni di tante eccellenze del made in Marche, ad iniziare dalla DOP Cartoceto. A tutto questo si aggiungono le degustazioni di olio allo stand del Consorzio di Tutela e Valorizzazione della DOP Cartoceto dove imparare a conoscere e ri-conoscere l’olio di qualità.
E poi il mercatino alimentare di via Umberto I dove tra frutti e verdure del territorio, prodotti panificati e tante altre eccellenze, poter arricchire la propria spesa.
LE SCUOLE. Non mancheranno poi le scuole: l’Alberghiero “Santa Marta” di Pesaro e l’Alberghiero “G. Celli” di Piobbico affiancheranno in cucina la Pro Loco Cartoceto nello stand di Piazza Garibaldi; l’Istituto Agrario Cecchi curerà lo stand della propria azienda agricola e concluderà con una premiazione il laboratorio sviluppato assieme a Coldiretti nelle settimane precedenti il festival con i ragazzi della Scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “M. Polo” per avvicinare i ragazzi alla 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗼𝗹𝗶𝘃𝗼 e alla bellezza del coltivare; il Liceo Artistico Mengaroni di Pesaro con la mostra “L’arte al centro capitolo VIII” XIII: Modellistica 4.0 Disegno e progetto” con i modelli di architettura e design realizzati con tecnologie a taglio laser e stampa 3D; i mercatini delle Scuole dell’Infanzia e “Tale e Quale Art”, il concorso di riproduzione creativa del paesaggio di Cartoceto delle Scuole primarie dell’Istituto Comprensivo “M. Polo”.
ARTE E ARTIGIANI. Arte e artigianato si insinuano nel borgo antico aprendo varchi di creatività e bellezza. Nel borgo, disseminato di strutture scultoree dell’artista Giovanni Gagliardi, ospita poi in Piazza XX Settembre la “Piazzetta dei Mestieri”, dove artigiani e artisti del buon fare confezionano manufatti e ne curano la vendita. Presso la Biblioteca “Afra Ciscato” esporranno poi altri artisti del territorio con le loro opere tra pittura e scultura. Imperdibile poi la mostra permanente dedicata al progetto che il fotografo Mario Dondero dedicò a Cartoceto nella sala del mezzanino dello stabile del Teatro del Trionfo.
NATURA. Sempre di arte si parla quando si guarda alle meraviglie della natura. I cultori delle attività all’aria aperta, infatti, potranno unirsi ai tanti biker e amanti del trekking che andranno alla scoperta di frantoi e cantine immergendosi nelle tante bellezze naturalistiche e paesaggistiche della zona. Nasce poi quest’anno il “1° Giro dei Frantoi”, un percorso misto collinare che abbraccia il bellissimo territorio puntellato di frantoi e oliveti argentati con due opzioni, la camminata di 3,5 km e la gara podistica non competitiva di oltre 9 km.
LA MUSICA IN MARCIA E DA “CONTEMPLAZIONE. Tra mostre e mercatini artigianali, l’atmosfera si fa magica con l’animazione di strada che quest’anno esplorerà vari generi musicali: il funk, il dixiland, lo swing. Domenica 5 si apre con l’energia dei 12 elementi della toscana Bandita, marching band di grande impatto e qualità, tanto da essersi esibita anche davanti a Papa Benedetto XIII. Domenica 12, direttamente dall’Emilia, arriva un quintetto che suona come un’orchestrina anni ’20 e ’30 tra gag e buona musica, la Roaring Emily Jazz Orchestra.
Accanto ad un buon calice di vino del territorio, selezionato e raccontato da un sommelier dell’AIS di Pesaro Urbino, sarà possibile anche ascoltare dell’ottimo jazz dalla talentuosa giovane fucina attenzionata dall’Urbino Jazz Club. Tutto questo è possibile presso il punto AIS allestito presso il Belvedere in via Cardinal Pandolfi. Domenica 5 a partire dalle 17.00 è la volta della cantante Sharina Bryan, accompagnata da Peppe Conte alla chitarra e Denis Fattori alla tromba. Una voce giovanissima, già vincitrice di una borsa di studio alla Berklee College of Music in un viaggio coinvolgente tra jazz, nu soul e raggae music.
Domenica 12, stesso orario, arriva il Mosaic Jazz Collective, un collettivo jazz tra ricerca e sperimentazione, con repertori camaleontici e un viaggio tra molteplici stili e sonorità composto da Eleonora Zanotti alla voce, Luca Arduini alla chitarra e Alessandro Pagliarani al sax.
Un collettivo jazz tra ricerca e sperimentazione, con repertori camaleontici e molteplici stili e sonorità.
IL FESTIVAL DEI RAGAZZI E DELLE FAMIGLIE. “Cartoceto Dop, il Festival” ha da sempre un occhio di riguardo verso i più giovani e le loro famiglie. Per questo, Piazza XX Settembre si rinnova location dedicata interamente al divertimento dei più giovani. Dal “Mercatino dei piccoli artisti” ideato e organizzato dalle scuole primarie del territorio, agli spettacoli con gli artisti di strada. Domenica 5 si darà spazio alle comiche disavventure di un irrimediabile romantico clown tra funambolismo, musica e risate con “Savoir Faire” di Damiano Massaccesi. Domenica 12, invece, è la volta di “Magicherie” della Combriccola dei Lillipuziani: un buffo personaggio, stanco della giocoleria che decide di diventare un mago e avrà bisogno dell’aiuto dei bambini per riuscire in questa “magica” impresa.
Sempre in Piazza XX Settembre prosegue il format 4EVER Young, una vetrina per i giovani artisti del territorio che, domenica 5, vedrà le performance acrobatiche della break dance dei BBoys in Action mentre domenica 12 si esibiranno le Island Girlz, una rock band tutta al femminile dagli 11 ai 16 anni.
I CONCERTI A TEATRO. Sarà ancora il settecentesco Teatro del Trionfo, che presto si trasformerà nel Primo Polo Performativo Multisensoriale grazie al finanziamento del Ministero della Cultura, lo scenario dei due appuntamenti da non perdere, entrambi alle ore 18.30.
Domenica 5 ad aprire l’edizione sarà Simona Molinari con “Concerto acustico”. L’artista, recentemente insignita della Targa Tenco, torna sulla scena nella versione più intima e libera di sé, a seguito di un’evoluzione personale e una rivoluzione artistica. Il concerto è un viaggio che Simona fa prendendo lo spettatore per mano e conducendolo, attraverso le sue canzoni e la sua musica, dentro i tempi densi della vita: quello dell’innamoramento, quello della passione, quello degli inganni, quello del disincanto, quello dell’amore, quello dell’impegno. Un viaggio carico di emozioni e spazi di riflessione. Accanto a lei, Claudio Filippini al pianoforte e Egidio Marchitelli alla chitarra.
Domenica 12 arriva invece Ghemon, autentico nuovo talento italiano che, muovendo dal mondo hip hop, oggi si contraddistingue per uno stile musicale che mescola soul, jazz, rap e cantautorato. A Cartoceto porta “Una cosetta così”, uno spettacolo che non è un concerto, non è un monologo teatrale, non una stand-up comedy. Sul palco uno show fatto di condivisione di storie personali da guardare attraverso la lente dell’ironia, canzoni, cover inaspettate e momenti di riflessione. Lo spettacolo, scritto anche con l’aiuto di Carmine Del Grosso, vede sul palco Giuseppe Seccia alle tastiere e Filippo Cattaneo Ponzoni alla chitarra.
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