L’associazione culturale Natururale, organizza la settima edizione del Festival internazionale del cinema NatuRurale, il 29 e 30 luglio 2026, presso il Museo del Balì nel comune di Colli al Metauro.
Due giorni di film documentari, dibattiti e conferenze, per scoprire e riscoprire questo “paesaggio” a volte dimenticato: il mondo rurale. Un tempo luogo di comunione tra l’uomo e la natura, oggi specchio delle nostre azioni, tra consapevolezza e disillusione. Ritratti di uomini e donne, giovani e anziani. Trasmissione di saperi tra generazioni. Racconti di vita, dove tutto sembra immutabile o quasi…
Per questa nuova edizione, il Festival si reinventa: cambiamento di location, cambiamento di Comune, nuovi partner ma sempre la stessa voglia di trasmettere e informare.
In adeguamento con le pratiche del Museo del Balì, un’attenzione particolare è posta sul pubblico giovane : proiezioni di film per bambini e adolescenti nelle ore pomeridiane, accompagnate da
atelier creativi sulle tematiche naturali.
Due tavole rotonde sulle tematiche ambientali, in totale adeguamento con l’attualità, saranno ugualmente proposte ad un pubblico avvertito o semplicemente curioso di approfondire i soggetti
trattati nei film documentari programmati.
Le due proiezioni serali, al calare della notte, prevedono la diffusione di due opere riconosciute a livello artistico, premiate in vari festival internazionali, tra le quali Una canzone per la mia terra,
sarà un’anteprima italiana.
Come nostra abitudine, il Festival NatuRurale vuole presentarsi anche come un momento conviviale e di promozione dei nostri prodotti legati al territorio. Per tale occasione, un mercato della terra sarà proposto al pubblico, con una serie di degustazioni gratuite.
MERCOLEDI 29 LUGLIO
ORE 17:00
Percorso botanico sensoriale (a cura di Daniela Severgnini, educatrice ambientale)
Riconoscere e sentire le erbe selvatiche attraverso i sensi, conoscere i dettagli di forma e colore, i loro utilizzi culinari, cosmetici e tintori. Creerete un erbario botanico, emotivo per fissare su
carta le emozioni dettate e sentite. Per ricordare le piante e ciò che hanno trasmesso empaticamente.
Adatto ad adulti e bambini, famiglie.
ORE 17:00
Esperienza di architettura olfattiva emozionale (il sentiero della linfa) a cura di 5Naturae
Presentazione Percorso olfattivo gli olii essenziali che profumano l’aria e descrivono un’identità.
Vieni a scoprire come la natura parla al naso, ti guideremo in un percorso sensoriale fatto di profumi naturali ed essenziali. Esposizione prodotti per la cura della persona e degli animali.
ORE 17:30
Proiezione del film La piccola banda (La petite bande) di Pierre Salvadori – Francia -2022 -106′ – Versione originale con sottotitoli
La piccola banda è composta da Cat, Fouad, Antoine e Sami, quattro ragazzi di 12 anni che frequentano le scuole medie. Spinti dall’orgoglio e dalla voglia di provocare, si lanciano in un
progetto folle: far saltare in aria la fabbrica che da anni inquina il loro fiume. Ma nel gruppo appena formato i disaccordi sono frequenti e i pareggi nelle votazioni bloccano costantemente
l’azione.
ORE 19:30
Presentazione 7° Festival Internazionale del cinema NatuRurale
ORE 19:45
Mercato della Terra: Degustazione a cura dei produttori del Mercato della Terra di Cartoceto: Vittorio Beltrami e Slow Food Catria e Nerone.
Vino in abbinamento proposto da Cantina delle Fate (Fossombrone).
ORE 20:30
Conferenza : Conoscere il lupo, una chiave per la convivenza
Intervengono il presidente del Cai Fabio Duro, il faunista della società Histrix di Pesaro, Paolo Giacchini, il referente della Regione Marche del gruppo grandi carnivori del Cai, Sandro
Mecozzi.
ORE 21:15
Proiezione del film Cose che accadono sulla terra di Michele Cinque – Italia/Germania – 2024 – 83′-Versione italiana
“Sui monti della Tolfa, nel Lazio, una famiglia di allevatori di bovini e cavalli ha deciso di avviare la propria attività seguendo la modalità del pascolo rigenerativo, utilizzando cioè gli animali per
ridare vita a terreni aridi e sequestrare carbonio dall’atmosfera. Per farlo deve combattere contro diverse insidie, dai branchi di lupi che la notte sbranano i vitelli alla siccità , dalle difficoltà
finanziarie alla rigidità delle leggi, a ovviamente la fatica di un lavoro che segue il ritmo della natura e si pone orgogliosamente controcorrente.”
GIOVEDI 30 LUGLIO
ORE 17:00
Proiezione di cortometraggi per bambini
Un viaggio sensoriale nella natura tra piante, animali e leggende (a partire da 3 anni) – senza parole – 36′
Kayak, Girasole, One two tree, Carpinchos, la leggenda del colibri
ORE 17:45
Flower colors
Laboratorio creativo di eco-painting. Imprimere foglie su carta con una semplice tecnica a battitura, la pianta cambierà prospettiva e rimarrà impressa su carta dove creeremo una poesia
collettiva, un rito dedicato alle piante. Laboratorio per adulti e ragazzi e adatto anche a gli adulti – a cura di Daniela Servegnini – Associazione Casa delle Erbe
ORE 17:45
Proiezione del film Il prezzo che paghiamo di Sara Manisera.
« Il prezzo che paghiamo» intreccia le storie di persone comuni, i cui destini sono condizionati dalla crisi climatica e dall’industria fossile. Nei territori in cui abitano, segnati da decenni di
trivellazioni, si trova il più grande giacimento di petrolio su terra dell’Europa occidentale.
ORE 18:30
Conferenza: Coltivare il futuro, scegliere oggi
Intervengono: Marco Ciarulli, Presidente Legambiente Regione Marche, Ruben David, giornalista ambientale, Sara Manisera, giornalista e regista.
ORE 19:30
Percorso musicale attraverso i testi e le visioni di Jim Morrison sulla natura
La natura nella musica dei The Doors, a cura di Massimo Piscaglia (The Doors Italia Fan Club) e Edoardo Mensitieri (associazione culturale Seventy Mood)
ORE 21:15
Proiezione del film Una canción para mi tierra (Una canzone per la mia terra) di Mauricio Iniesta
Italia-Germania – 83′ – anteprima italiana – versione italiana con sottotitoli
Ramiro Lezcano, insegnante di musica in una zona rurale dell’Argentina, scopre con sgomento che alcuni aerei spruzzano pesticidi nei pressi delle scuole, mettendo a rischio la salute dei suoi
alunni. In risposta, lui e i bambini compongono delle canzoni per denunciare il problema, ma la loro iniziativa incontra una forte resistenza da parte della comunità locale. Per far sentire la loro
protesta, Ramiro decide di organizzare un concerto in mezzo ai campi: un « Woodstock ambientale»
