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Gaf in scena con “Un schers da prét”. L’intervista a Lucio Signoretti. Guarda i video

Il Guitto passa lo scettro dell’intrattenimento al Gaf che, con ben 250 rappresentazioni all’attivo, porta sul palco del Politeama la divertente commedia in due atti diretta da Lucio Signoretti e Fabrizio Signoretti “Un schers da prét”.
Commedia che debutterà lunedì 29 febbraio e replicherà l’1, 2 e 7 marzo.

La storia è ambientata nella soleggiata Sorrento, dove è venuto a mancare il cardinale fanese Venanzio Passalacqua e si terrà l’incontro tra il notaio e i nipoti del defunto: Anselmo, Delfina e Remo, gli eredi legittimi. Ben presto però i tre si accorgeranno che c’è una bella differenza tra ciò che è legittimo e ciò che sono le curiose ultime disposizioni del cardinale, con un divertente stravolgimento delle loro aspettative. Inoltre, come ogni commedia degli equivoci che si rispetti, il povero Anselmo si troverà coinvolto nelle questioni economiche di una famiglia e in altri avvenimenti legati ai colorati ospiti dell’hotel, tra vacanzieri e amanti in situazioni esilaranti.

La compagnia porterà sul palco la sua vivacità, simpatia ed esperienza, giocando sul carattere e le peculiarità del quartiere di periferia, il lavoro di squadra e un’attenzione particolare per la spontaneità e il divertimento.
Guarda lo spot televisivo:

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Della storia della compagnia abbiamo parlato con Lucio Signoretti.
Quando è nato il Gaf? “La compagnia è nata in ambito parrocchiale 31 anni fa, con l’intento di aggregare i ragazzi della parrocchia. Alla prima commedia recitarono quasi 40 attori e visto che era quasi impossibile gestirli e controllarli tutti, abbiamo deciso di chiamare questo gruppo “GAF” ovvero  “gruppo di aggregazione forzata”. Ma già dal secondo anno, vista la difficoltà di gestire un gruppo eterogeneo di persone, il progetto è andato avanti solo con i ragazzi che erano veramente interessati. Qualcuno di loro è ancora presente nella compagnie attuale, ma molti sono subentrati negli anni.”
Da quanti attori è formata la compagnia Gaf?  “E’ composta da 15 elementi. Alcuni di noi ricoprono la duplice veste di attore e autore, regista, scenografo, costumista, ecc. ecc. Da noi facciamo tutto in casa!”
Come nasce una commedia? “Le commedie come detto sono scritte da noi e gli argomenti e le storie nascono dalle situazioni giornaliere, quelle che capitano nella vita quotidiana, al lavoro, in famiglia o da fatti di cronaca, poi queste situazioni vengono esasperate e ingigantite nelle commedie. Il motivo trainante indubbiamente è la voglia di divertimento di tutti noi. Considerando che l’impegno per le prove consiste in 4 mesi per 3 sere alla settimana, è indispensabile che prima di tutto siamo noi a ridere e divertirci durante questi mesi, altrimenti la compagnia avrebbe chiuso i battenti da tempo. Il tutto per proporre al pubblico un lavoro di squadra e dove l’elemento fondamentale deve essere l’affiatamento del gruppo e la spontaneità e l’entusiasmo.”
Quanti spettacoli avete all’attivo? “Negli anni abbiamo messo in scena 27 commedie inedite, sketch e atti unici che abbiamo scritto e rappresentato in vari ambiti, compresa la partecipazione al Paese dei Balocchi, il tutto per circa di 250 rappresentazioni.”
Quanto è importante l’uso del dialetto nella commedia? “Per noi che non siamo professionisti l’uso del dialetto è fondamentale, forse vitale, credo che per noi sarebbe ben più difficile imprimere a una scena, a una battuta la stessa efficacia e spontaneità se rappresentata in lingua. Ne va del ritmo, dell’immediatezza. Certe cose prendono un colore, un carattere solo se dette in dialetto.”
Perché andare a vedere una commedia del Gaf? “Bisognerebbe chiedere alle migliaia di spettatori che ogni anno ci tornano a vedere. Chi è alla ricerca di 2 ore di allegria, chi ha voglia di vedere una storia simpatica rappresentata da attori molto brillanti, ben affiatati e complici fra di loro, a chi piace il colpo di scena, i malintesi e le situazioni grottesche, insomma “chi ha voia de rida” non può mancare alla commedia del GAF!!!”
Saliranno sul palco Agostino Amitrano, Lorenzo Alessandrini, Stefania Giunta, Andrea Bracci, Elisa Ragni, Simone Bracci, Laura Longarini, Cristina Bertozzi Bonetti, Simone Gramolini, Stefano Montanari, Roberta Di Sante, Lucio Signoretti e Rossano Cecconi.

Guarda il video invito di Simone Gramolini.

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Si sono presi cura dell’allestimento scenico Lorenzo Alessandrini e Stefania Giunta.
Le musiche sono di Simone Gramolini, i costumi di Stefania Giunta e le acconciature di Parrucchieria KORA di Letizia e Loretta. Hanno collaborato Katia e Denis Casarsa, le foto sono di Foto Art e le riprese di Studio Uno.
Posto unico numerato €12

Prevendite al Cinema Politeama

Da mercoledì 24 febbraio dalle 18.00 alle 19.30

Da sabato 27 febbraio dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00.

Info 0721.1835218 – 331.2054444

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