A Mondolfo il 15 luglio incontro con Cristiano Godano, leader storico dei Marlene Kuntz, per il festival Non a Voce Sola
Dopo il grande successo di pubblico dell’apertura maceratese, Non a Voce Sola torna con il secondo appuntamento dedicato all’Impossibile, nella meravigliosa cornice dei Giardini della Rocca di Mondolfo, mercoledì 15 luglio alle ore 21,30. L’ospite della serata sarà Cristiano Godano, leader storico del gruppo rock dei Marlene Kuntz.Godano, classe 1966 e nativo della provincia di Cuneo, ha portato a termine una solida laurea in economia e commercio che ha sacrificato all’Impossibile, ovvero al suo sogno di diventare autore e musicista; l’Impossibile puntualmente si è avverato con la fondazione nel 1989 dei Marlene Kuntz, assieme agli amici Luca Bergia e Riccardo Tesio, e ha continuato ad avverarsi nel 1994 con l’uscita del loro primo album, Catartica, che è diventato, inaspettatamente, un successo planetario del noise rock. I successi di Cristiano e dei Marlene Kuntz si sono moltiplicati nel tempo, con altri otto album che hanno significato altrettanti successi internazionali: “Il Vile” (1996), “Ho ucciso paranoia” (1999), “Che cosa vedi” (2000), “Senza Peso” (2003), “Bianco Sporco” (2005), “Uno” (2007), “Ricoveri virtuali e sexy solitudini” (2010) e “Nella tua luce” (2013). La sua inesauribile vena autorale, che ha dato vita a canzoni indimenticabili come “Festa Mesta”, “Ape regina” e “La canzone che scrivo per te”, si è riversata anche nella narrativa, e ha generato un’originalissima raccolta di racconti, “I Vivi” (2008), che ha riscosso un grandissimo successo di pubblico e di critica. La sua innata capacità di comunicare la musica e le emozioni è diventata un insegnamento del master di Comunicazione Musicale dell’Università del Sacro Cuore di Milano, di cui Cristiano è docente dal 2008. A Mondolfo Cristiano Godano, forte della sua chitarra e del suo ingegno, racconterà tra parole e musica il suo incontro/scontro con l’Impossibile, affiancato dalla direttrice artistica della manifestazione Oriana Salvucci, che ha così commentato la presenza del rocker a Non a Voce Sola: “Cristiano Godano ha scritto alcune delle pagine più belle del rock. Ho sempre considerato il rock la musica dell’anima e l’incontro con un musicista che è un intellettuale, ma di fatto nega di esserlo, mi sembrava una sfida irresistibile. Sarà una serata dedicata alla musica e alle parole con un fil rouge, l’impossibile, che può sembrare più un indovinello o un enigma. L’impossibile apre ampi scenari e non dobbiamo pensare necessariamente ad un oltre o a qualcosa di trascendente o meta-fisico. L’impossibile può essere immanente, un miracolo della necessità, un cambio di prospettiva, un guardare le cose da una angolazione diversa. A volte ciò che chiamiamo necessità è solo una costruzione sociale, una consuetudine, una cattiva abitudine. Auguro ad ognuno, quindi, di confrontarsi ed attraversare il proprio impossibile.Corrado Paolinelli, Assessore alla Cultura del Comune di Mondolfo, ha entusiasticamente accolto la presenza di Non a Voce Sola nella sua città per il secondo anno consecutivo ed ha dichiarato: “Questo appuntamento del Festival ‘Non a voce sola’ contribuisce a connotare sempre più la suggestiva location dei Giardini della Rocca come luogo della Cultura; uno spazio simbolo della rinascita di una cittadina che fino ad ora aveva identificato questo antico fossato solamente come luogo del ricordo della Rocca martiniana ma che oggi dopo alcuni importanti incontri vede personaggi di rilievo nazionale. Non per ultimo mi preme sottolineare come sia radicato in questa terra l’interesse per la musica e tutte le sue espressioni. Infatti poter ospitare il cantautore Godano è per la nostra comunità una occasione di crescita e conoscenza ma anche un modo per poter rimarcare la tradizione musicale di un luogo che diede i natali a compositori e musicisti. Quindi il mio ringraziamento particolare va ad Oriana Salvucci che ha saputo cogliere ancora una volta l’anima di questa città. In caso di maltempo l’incontro si terrà presso il Salone Aurora nel Complesso Monumentale di S. Agostino”.
A Mondolfo Cristiano Godano
