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Tre giorni per gustare la crescia di Stacciola

Sabato 1, domenica 2  e lunedì 3 agosto torna la Sagra della Crescia di Stacciola, la tradizionale manifestazione del borgo di San Costanzo  ormai giunta alla ventinovesima  edizione.

L’edizione di quest’anno presenta la novità del terzo giorno di sagra che si svolgerà  di lunedì, un giorno particolare, strano per una sagra, a sottolineare l’estrema particolarità di questa manifestazione e di questo prodotto, la crescia stacciolana, impastata e cotta tutto al momento dai tanti volontari che, per amore del proprio paese e del proprio territorio, sacrificano ferie e tempo libero per allestire la festa.

A sottolineare la qualità di questo semplice ma gustoso piatto che lega tradizione antica a moderna concezione della gastronomia, dallo scorso anno è arrivata la certificazione del servizio agricoltura della regione Marche come prodotto tipico regionale (decreto n. 73/CSI del 11/03/2014).

Fin dal pomeriggio le squadre di fornai dei quattro forni a legna del paese daranno fuoco alle fascine di tralci di vite e  sarà così possibile gustare la famosa crescia stacciolana con rosmarino o cipolla, farcita in tanti modi diversi, ma si prepareranno anche  le tradizionali cristaiat di farina di granoturco, patate e cipolle fritte per chiudere con i dolci e il vino di visciole serviti nel caratteristico grottino.

Si potrà ballare con le orchestre di liscio e ascoltare la musica di gruppi rock locali oltre all’intrattenimento del gruppo caratteristico musicale “La Matta” di San Costanzo.

La crescia non dimentica la solidarietà,  da sempre infatti parte del ricavato della sagra andrà a Telethon e non a caso Stacciola è,  in proporzione al numero di abitanti, il più grande sostenitore  a livello nazionale, un altro record di questo piccolo, grande borgo del nostro territorio.

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