“Ci segnalano i cittadini che hanno i loro defunti al cimitero di Rosciano, e più in particolare quelli inumati a terra, che l’incuria la fa da padrone.
Infatti, ben lo testimoniano le immagini ricevute, che evidenziano come erba alta e mancata manutenzione degli spazi adibiti alla sepoltura sono tali da rendere il cimitero più simile ad un luogo abbandonato. Rattrista ci dicono, dover andare a trovare i propri cari seppelliti a terra, scelta dettata anche per ragioni di costi, e vedere un’incuria tale che sembra quasi a significare che vi siano defunti di seria A (tumulati) e quelli di serie B (inumati).
Insomma, ancora una volta, ci troviamo a dover segnalare incuria, degrado, alla stregua dell’abbandono, di molte aree e luoghi pubblici, di Fano.
Indegna cartolina della nostra città che rappresenta piuttosto l’immagine di una cittadina letteralmente abbandonata. Continue le segnalazioni anche per atti di bagordi e mancanza di controlli al Pincio, come più volte segnalate da Fratelli D’Italia. Alle parole, andrebbe fatto spazio ai fatti concreti, interventi puntuali tali da rendere almeno il decoro, l’ordine pubblico e la sicurezza i principali elementi che contraddistinguono una città. Ma pere che non ci sia peggior sordo di chi non vuol sentire”, scrive per FDI Fano, Loretta Manocchi.
Cimitero di Rosciano, Fratelli d’Italia Fano: Erba alta e incuria
