“Stato dell’arte e tempistiche relative alla procedura di evidenza pubblica per l’affidamento in concessione dell’impianto sportivo comunale “Circolo Tennis Fano”
PREMESSO CHE:
– L’impianto sportivo comunale adibito a Circolo Tennis rappresenta un patrimonio fondamentale per la comunità fanese, sia per la promozione della pratica sportiva e giovanile, sia per l’attrazione di eventi di rilievo internazionale;
– La vigente concessione per la gestione della suddetta struttura scadrà in data 01/01/2027;
– La gestione degli impianti sportivi comunali si configura come concessione di servizi e, in quanto tale, è soggetta alle procedure competitive e ai principi di trasparenza stabiliti dal Nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023), escludendo qualsiasi forma di rinnovo o proroga automatica.
CONSIDERATO CHE:
– L’Allegato I.3 del D.Lgs. 36/2023 fissa termini massimi tassativi per la conclusione delle procedure di affidamento, quantificabili in 9 mesi per le procedure aperte (concessioni sopra-soglia) e in 4 mesi per le procedure negoziate sotto-soglia;
– A tali tempistiche operative vanno sommati i tempi amministrativi obbligatori per la verifica dei requisiti dei concorrenti, i 30 giorni di clausola di standstill per eventuali ricorsi al TAR e le fasi contrattuali finali;
– Al fine di garantire la continuità del servizio sportivo, scongiurare l’occupazione sine titolo della struttura e permettere una pianificazione ottimale delle attività associative e dei tornei, l’iter di gara dovrebbe essere avviato al massimo entro i primi mesi dell’anno 2026.
TENUTO CONTO INOLTRE CHE:
– Il subentro di un eventuale nuovo gestore a metà della stagione sportiva (1° gennaio 2027) comporta oggettive difficoltà gestionali e logistiche per gli atleti e per i corsi in essere;
– Risultano pubblicamente avviate interlocuzioni e progetti volti all’efficientamento energetico e alla riqualificazione/ampliamento del circolo, elementi che devono necessariamente confluire all’interno del Piano Economico Finanziario (PEF) del nuovo bando di gara.
TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO, SI INTERROGA IL SINDACO E L’ASSESSORE COMPETENTE PER SAPERE:
1. Se l’Amministrazione Comunale di Fano abbia già avviato gli atti propedeutici (es. linee di indirizzo, relazioni tecnico-illustrative, stima del valore della concessione) propedeutici alla redazione del nuovo bando di gara.
2. Quale sia l’esatto valore economico stimato della concessione e, di conseguenza, quale procedura di scelta del contraente (Procedura Aperta o Procedura Negoziata) l’Ente intenda adottare.
3. Quale sia il cronoprogramma dettagliato (Roadmap) previsto dagli uffici tecnici per la pubblicazione dell’avviso pubblico, al fine di evitare interruzioni del servizio al 1° gennaio 2027.
4. Se nel nuovo bando verranno inseriti criteri premianti o obblighi di investimento legati ai progetti di ampliamento, riqualificazione ed efficientamento energetico della struttura precedentemente discussi”, scrive il Consigliere del MoVimento 5 Stelle, Francesco Panaroni.






