“Abbiamo appreso con sorpresa e dispiacere – spiegano i consiglieri comunali Davide Delvecchio (Insieme per Fano UDC), Alberto Santorelli (Progetto Fano) e Aramis Garbatini (Progetto Fano) – che la giunta comunale di Fano ha deciso di chiudere la sezione di Raccordo Comunale con la scuola dell’infanzia statale Collodi di Via Dirindella di Gimarra.
Il servizio di raccordo è fondamentale per le Famiglie che lavorano e non hanno una rete parentale di assistenza, e nel quartiere di Gimarra che ha un aumento delle Famiglie residenti non ci sembra una scelta lungimirante la chiusura del servizio.
Per questo motivo abbiamo presentato come Udc e Progetto Fano una interrogazione per conoscere il motivo politico della scelta della giunta sulla chiusura del servizio di raccordo, quali i dati che hanno portato alla decisione della chiusura del raccordo di Gimarra, quali strategie metterà in atto la giunta comunale per alleviare i disagi alle famiglie di Gimarra, inoltre se la scelta della chiusura del raccordo di Gimarra sarà temporaneo e infine quale sarà l’utilizzo dei locali attualmente adibiti a raccordo a Gimarra.
Buco di bilancio dichiara la giunta, per un milione di euro, dovuto ai minori incassi del servizio mensa e alle minori iscrizioni a nidi e materne, ci sembra l’ennesima bufala.
Infatti in base all’articolo 3 della gara di appalto con la quale il comune di Fano ha delegato alla multinazionale di Berlino la gestione del servizio di refezione, il prezzo per il nido 0/3 anni (inclusi raccordi) per un totale di 28.459 pasti e infanzia 3-6 anni + primaria per un totale di 318.248 pasti, saranno pagati solo i pasti effettivamente erogati.
Questo significa che le entrate sono correlate alle uscite, se il Comune di Fano, per esempio eroga 1000 pasti in un giorno né paga 1000, per pagare i mille pasti incassa dalle Famiglie i soldi, visto che la copertura del servizio è di circa il 100%, quindi come può avere minori entrate dalle mense il Comune di Fano? È una bufala?.
La verità è che il servizio mensa non è molto apprezzato dalle famiglie, e i pasti non vengono graditi dai bambini, ci sono neo-costituiti comitati di genitori che protestano perché i figli non mangiano nelle mense e alcune famiglie hanno già ritirato i propri figli trovando soluzioni alternative, quando né prenderà atto la giunta comunale?”
Foto: fanoinforma.it
