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Fano, l’opposizione: “Il sindaco non svenda l’ospedale e l’Aset”

“Il PD di Ricci e Ceriscioli ordina e i politici locali del PD obbediscono, e allora l’ospedale di Fano verrà soppresso e trasferito al nuovo ospedale unico provinciale di Muraglia.” Lo affermano in una nota i tre consiglieri d’opposizione Delvecchio, Santorelli e Garbatini.
Sull’ospedale conosciamo da tempo che c’è la volontà politica del PD di chiudere Fano e trasferire tutto a Pesaro e il silenzio del consigliere regionale del PD Minardi in tal senso vale più di qualsiasi altra dichiarazione politica.
Ma l’appetito del PD provinciale targato Ricci/Ceriscioli non si ferma: allora il duo ordina di fare un’unica azienda regionale del Gas-Rifiuti-Acqua, sopprimendo l’ASET.
Per riuscire in questa impresa di distruzione di un intero territorio e delle Vallate del Metauro e del Cesano, usano il PD locale, prono e chino alle decisioni del duo Sindaco/Presidente, con buona pace del Sindaco Seri.

Sindaco Seri, che per onestà intellettuale, abbiamo visto molto più deciso e forte contro le mire del PD, bloccando i giochini sul settimo assessore e sulla presidenza del Consiglio. Sindaco Seri che sosterremo se vorrà tutelare i cittadini di Fano impedendo questa manovra del PD provinciale.

Dopo Mombaroccio aggredita e conquistata senza ascoltare il parere dei cittadini sarà la volta della terza città delle Marche?
La preoccupazione si avverte nella cittadinanza a tutti i livelli, è in atto un’operazione sottotraccia che mira alla creazione di un unico Comune al nord delle Marche.
Per questo motivo c’è la necessità urgente di discutere in Consiglio Comunale del futuro dell’ospedale di Fano che non può essere annesso per conquista a Muraglia e del futuro dei servizi pubblici locali GAS-ACQUA-RIFIUTI che non possono essere svenduti ad HERA-multi-servizi; per questa ragione proporremo due mozioni urgenti, prima che avvenga il colpo di stato contro la nostra città.”

 

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