Il Gruppo Consiliare del M5S Fano, composto da Giovanni Fontana, Tommaso Mazzanti e Francesco Panaroni, ha presentato una mozione sul tema dello spreco energetico da parte delle attività commerciali.
“Premesso che:
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Passeggiando per Fano, non è difficile accorgersi che si perpetua la cattiva abitudine di lasciare spalancate le porte di diversi negozi, locali e uffici, con l’aria condizionata accesa nel periodo estivo e il riscaldamento nel periodo invernale;
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Il fenomeno è particolarmente sgradevole e contraddittorio in una città che ha dichiarato quattro anni fa, con una mozione approvata dal Consiglio Comunale, l’emergenza climatica e in un contesto globale alle prese con la crisi energetica;
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Evidentemente, i vertiginosi rincari delle bollette, nei fatti, non hanno prodotto nemmeno l’effetto, almeno questo positivo, di alzare la soglia dell’attenzione sui temi del risparmio energetico;
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La cittadinanza è sensibile al tema dello spreco energetico, come dimostrano le tante segnalazioni pervenute; in passato anche alcuni istituti scolastici si erano fattivamente interessati alla questione avanzando proposte concrete all’Amministrazione Comunale;
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Se le istituzioni locali vogliono davvero dimostrarsi attente alle grandi sfide ambientali, rispetto alle quali si è già in grave ritardo, devono partire anche da esempi come questo, che magari hanno una ricaduta relativa nel contesto generale, ma che rappresentano un segnale molto significativo nei confronti della comunità al fine di promuovere comportamenti responsabili e improntati alla sostenibilità.
IMPEGNA
Il sindaco e la Giunta comunale ad adottare le misure più idonee per disporre, in caso di accensione degli impianti di condizionamento e riscaldamento, l’apertura delle porte di negozi, locali e uffici per il solo tempo necessario al passaggio dei clienti/utenti, al ricambio d’aria e alle operazioni funzionali all’esercizio (come, per esempio, le consegne)”.
