Il sottoscritto Francesco Panaroni Consigliere Comunale del MoVimento 5 Stelle Fano premesso
Che a novembre 2023 è stata discussa una nostra interrogazione in Consiglio Comunale sempre su questo argomento ed erano stati sottolineati i problemi della zona, ed alcuni di essi sono stati risolti;
Che di nuovo i residenti tornano ad evidenziare quali siano le problematiche non risolte, tutte legate al tema della sicurezza, di residenti pedoni e ciclisti;
Che la suddetta via G. da Fabriano è molto trafficata e permette un collegamento diretto Sassonia-Lido senza percorrere il lungomare;
Che esiste già un limite di 30km, ma oltre a non essere sistematicamente rispettato, è segnalato con una segnaletica verticale piccola e poco visibile.
Che i parcheggi gratuiti presenti sono molto importanti in quanto utilizzati non solo dai residenti, ma anche da bagnanti per la vicina spiaggia e da frequentatori del centro storico.
EVIDENZIATO
Che si riscontra poca sicurezza partendo dal cavalcaferrovia di Via Battisti, con particolare criticità per le prime abitazioni alla fine della discesa dal cavalcaferrovia stesso, dove le auto arrivano a velocità ben oltre i limiti e dove non ci sono protezioni per pedoni e ciclisti, fino all’intersezione con Via Giotto, Via del Perugino, fino a via della Marina ed oltre, per continuare addirittura fino alla Chiesa del Porto.
CONSIDERATO
Che su mia richiesta effettuata alla Comandante della Polizia Municipale, dopo segnalazione dei residenti, una pattuglia ha effettuato delle rilevazioni con telelaser.
CHIEDO AL SINDACO ED ALLA GIUNTA SE E’ POSSIBILE:
Far installare cartelli 30km più visibili e di dimensioni maggiori;
Far applicare sull’asfalto i “bolloni” 30km in tutta via G. da Fabriano;
Far installare il cartello che rileva luminosamente la velocità;
Richiedere una presenza più costante della Polizia Municipale;
Valutare la possibilità di installare dossi dissuasori di velocità, specialmente alla fine della discesa dal cavalcaferrovia di via Battisti, o dove non arrecano danno, vista la rumorosità, alle abitazioni, ma anche “piazzole” rialzate che forzatamente hanno l’effetto di far ridurre la velocità;
Ripristinare gli attraversamenti pedonali in prossimità dei cassonetti rifiuti;
Chiedere ad Aset un cassonetto per il verde;
Sempre ad Aset chiedere una adeguata potatura, lato strada, delle piante esistenti, valutando la possibilità di metterne altre a dimora negli spazi vuoti;
Valutare una adeguata opera di manutenzione della scalinata, oramai poco sicura e forse non più a norma, che da via da Fabriano conduce in viale Colombo;
Lo stesso cavalcavia di viale Colombo, nella parte sottostante, presenta criticità;
Ripristinare una parte di marciapiede rovinato;
Evidenziare maggiormente lo STOP che i veicoli hanno provenendo da via Vanvitelli, in quanto non di rado capita che venga totalmente ignorato;
Eseguire una manutenzione straordinaria di tutta la parte adibita a parcheggio auto, a ridosso della ferrovia, con profonda pulizia e valutando la possibilità di delimitare i parcheggi stessi con segnaletica orizzontale, magari su una superficie che non impedisca la permeabilità del terreno, facendo attenzione a vari cancelli di servizio di RFI.
Inserire nel piano asfaltature la via in questione”, scrive Francesco Panaroni, capogruppo MoVimento 5 Stelle Fano.
