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Panaroni (M5S Fano):”Via Ponte Alto senza isola ecologica e in condizioni disastrate, così come via dei Mezzadri, S.Egidio e della Cupa”

“Io sottoscritto Francesco Panaroni, Consigliere Comunale del MoVimento 5 Stelle Fano PREMESSO CHE:
– In data 27.04.2023 era stata discussa una interrogazione dall’allora consigliera comunale di opposizione Lucia Tarsi su questo argomento;
– L’attenzione si focalizzò sia sulla pericolosità di via Ponte Alto che sull’assenza di cassonetti di carta e plastica, con la sola presenza di un cassonetto del verde.
VISTO CHE:
– L’allora Assessora Brunori rispose che a breve si sarebbe dato incarico ad un tecnico per studiare la situazione e migliorare la sicurezza delle suddette strade;
– Si parlò anche di valutare l’ipotesi di eventuali espropri, basterebbero 400m. in assenza di idonea area pubblica, per poter collocare cassonetti di carta e plastica, e valutare anche eventuale parcheggio pubblico, in previsione di una pista ciclopedonale.
CONSIDERATO CHE:
– Prima della sensibilizzazione comunale verso la doverosa raccolta differenziata, ci viene detto che erano presenti in via Ponte Alto ben 5 cassonetti di indifferenziato, mentre ora il centinaio di residenti della zona sono costretti ad arrivare a piedi, ma pericoloso, oppure in auto in via Tombaccia per conferire carta e plastica;
– Nel luglio sempre del 2023 era stato effettuato un sopralluogo con la presenza di tecnici comunali e delegato Aset, dove tra l’altro si era sottolineata la pericolosità dell’isola ecologica in via Tombaccia, e tutto faceva presagire ad una soluzione rapida del problema;
– Purtroppo nulla è successo negli anni 2023 e 2024 ed i residenti sono dovuti tornare sull’argomento con una lettera datata 7 gennaio 2025 indirizzata all’Assessore Curzi ed al Sindaco Serfilippi, per chiedere nuovamente i 2 cassonetti mancanti, suggerendo, oltre all’idea dell’esproprio, anche quella di utilizzare la fascia di rispetto di 1,5 metri che i proprietari sono tenuti a tenere dal manto stradale, così da poterli posizionare a lato del cassonetto del verde esistente, magari installando uno specchio per i residenti che si innestano da via Carriera;
 A questa lettera ci fu risposta direttamente da parte di Aset, datata 24 gennaio 2025, che affermò che la questione di via Ponte Alto era stata affrontata nel tempo con il coinvolgimento della Commissione Bilaterale Rifiuti, che prima, nel marzo 2020, rifiutò la richiesta di isola ecologica in quanto presenti le stesse isole su via Tombaccia (ma siamo a più di 300 metri), e successivamente, nel dicembre 2021, rifiutò di nuovo in quanto in via Ponte Alto non ci sono spazi pubblici su cui poterla posizionare; nuovamente nel luglio 2023 la Commissione, su richiesta del comitato Sant’Egidio, affrontò l’argomento affermando che, non esistendo spazi pubblici, il Comune aveva iniziato l’iter di esproprio, ma che alla data del
gennaio 2024 ad Aset nulla risultava a tal proposito, e che perciò Aset si sarebbe fatta promotrice verso la Commissione Bilaterale Rifiuti, della soluzione alternativa suggerita, ovvero di posizionare un’isola ecologica nel tratto della vecchia strada di via Tombaccia.
SOTTOLINEATO CHE:
 Su via Ponte Alto e su via dei Mezzadri sono stati eseguiti i lavori della Adriatic Link lasciando le suddette strade in condizioni ancora peggiori e rendendole veramente pericolose specialmente per ciclisti o motociclisti, e che Terna Spa dovrebbe provvedere a sistemare, come ripristino post lavori;
 I residenti, riunitisi in assemblea pubblica presso il circolo Albatros il 20 Agosto 2024, hanno inoltre evidenziato l’urgenza anche di altre vie, sempre da ripristinare post lavori, ma sottolineando prioritariamente la messa in sicurezza dell’incrocio dove insiste la “Cappellina della Cupa”, ovvero tra via Ponte Alto e via della Cupa;
 In alcuni tratti la carreggiata si è ristretta e non permette il passaggio in contemporanea di due veicoli, anche perché spesso si tratta di mezzi agricoli;
 Nella convenzione con Terna Spa si parla appunto della messa in sicurezza di via Ponte Alto all’incrocio con via della Cupa, allargando il tratto tra le due scarpate, comprendendo anche il tratto del manto mancante a causa dei lavori, e, ci permettiamo di suggerire, se fattibile, di allargarsi di qualche decina di centimetri, evitando espropri, sull’esempio di quanto fatto in via del Fiume, posizionando dello stabilizzato per circa 50 cm ai lati dell’asfalto; verificando la fattibilità giuridica della cosa;
 Si parla anche della messa a dimora di sottoservizi, come il prolungamento della pubblica illuminazione e la predisposizione della fognatura pubblica in quanto ad oggi gli scarichi avvengono direttamente in falda, così come
dell’asfaltatura di via Sant’Egidio, che è veramente disastrata, e di altre due vie che ancora riportano come indicazione il generico “località Metaurilia”, che conducono alla Statale 16.
CONSIDERATO ULTERIORMENTE CHE:
 Una simpatica lettera a Babbo Natale era stata scritta da alcuni residente proprio questo Natale, per chiedere aiuto verso il Sindaco Serfilippi e gli Assessori Curzi ed Ilari affinché si provvedesse presto e bene a mettere in sicurezza questa area e che…;
 Proprio che in questi giorni si sta provvedendo a chiudere alcune buche in via dei Mezzadri.
 SI INTERROGANO SINDACO E GIUNTA PER SAPERE:
  Se intendano predisporre una isola ecologica completa su via Ponte Alto, come più volte richiesto dagli abitanti ed anche da voi, attuale maggioranza, quando eravate forze di opposizione;
 Se intendano tamponare, nel caso in cui non si stia già facendo, la situazione di pericolosità di tutte le vie citate in questa interrogazione, in attesa che il tutto venga perfezionato da Terna Spa”.
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