“Il sottoscritto Francesco Panaroni, consigliere comunale del gruppo “Movimento 5 Stelle”
PREMESSO CHE
In data 18 ottobre 2024 il Consiglio Comunale ha approvato il nuovo regolamento per l’istituzione di n. 10 Consigli di Quartiere, salutato dall’Amministrazione come un momento storico per favorire la democrazia partecipativa in città;
Nel mese di marzo 2025 il Consiglio Comunale ha provveduto alla nomina definitiva dei 200 consiglieri, e nel successivo mese di aprile 2025 si è completata la fase di insediamento con l’elezione dei rispettivi Presidenti e Vicepresidenti;
CONSIDERATO CHE
Ai sensi del Regolamento comunale vigente, i Consigli di Quartiere svolgono fondamentali funzioni consultive e propositive sui temi legati alla cura della città, alla manutenzione del territorio ed ai servizi di prossimità;
Gli stessi sono formalmente individuati come interlocutori diretti e costanti dell’Amministrazione per canalizzare le istanze dei cittadini e monitorare le problematiche locali;
A parte alcuni percorsi specifici (come il recente coinvolgimento ai tavoli per il nuovo Piano Urbanistico Generale – PUG dell’estate 2026), risulta necessario verificare la continuità del supporto amministrativo fornito a questi organismi e il tasso di riscontro effettivo dato dalla Giunta alle segnalazioni approvate dai quartieri;
EVIDENZIATO CHE:
Affinché la partecipazione non si riduca a un mero adempimento formale, è imprescindibile che i 10 Consigli siano messi nelle condizioni logistiche, strumentali e informative di operare regolarmente;
INTERROGA IL SINDACO E LA GIUNTA PER SAPERE
1. Frequenza delle sedute: Quante riunioni ufficiali sono state convocate e svolte da ciascuno dei 10 Consigli di Quartiere dal momento del loro insediamento ad oggi?
2. Istanze e Riscontri: Quante richieste, verbali di segnalazione o proposte formali sono pervenute agli uffici comunali da parte dei singoli Consigli di Quartiere ed a quanti di questi l’Amministrazione ha dato seguito con riscontri scritti o interventi risolutivi?
3. Dotazione di risorse: Quali strumenti informatici, logistici e spazi fisici di sede sono stati messi stabilmente a disposizione dei consiglieri di quartiere per consentire lo svolgimento delle attività e l’ascolto dei cittadini?
4. Piattaforma digitale: Qual è lo stato di implementazione e l’efficacia d’uso dei canali web/social per facilitare il flusso comunicativo tra i quartieri e gli uffici centrali del Comune e tra i quartieri ed i cittadini?
5. Programmazione futura: Quali azioni intende intraprendere la Giunta per valorizzare ulteriormente il ruolo propositivo dei Consigli di Quartiere, evitando il rischio di un progressivo disimpegno o di una burocratizzazione delle assemblee territoriali?
6. Se non considera inopportuna la Presidenza di un Consiglio di quartiere attribuita al segretario di un partito politico, quando espressamente è scritto nel programma elettorale del Sindaco a pag.9 che “Sarà scelto un presidente (non esposto politicamente), che fungerà da interlocutore con l’amministrazione comunale”?
7. Infine quando questa amministrazione intende sostituire i vari Consiglieri dimessisi nel frattempo”, scrive Francesco Panaroni del Movimento 5 Stelle.
