“Via del Fiume l’eterna dimenticata, così viene da dire di un percorso stradale comunale strategico per raggiungere la zona dell’ex zuccherificio e collegarsi con la SS 16 e via Mattei per raggiungere la zona industriale o gli incroci per San Costanzo. Altrettanto importante ora per raggiungere la nuova struttura natatoria realizzata lontano dalla città, in un luogo molto discutibile.
Una strada di importante collegamento utilizzata per raggiungere i posti di lavoro anche da cittadini in bicicletta, unico percorso anche per i cittadini residenti, che hanno le loro abitazioni nei pressi di via Mattei, e non hanno percorsi alternativi in sicurezza per raggiungere la città e il quartiere di San Lazzaro.
Una bretella stradale così è pericolosa, stretta e insidiosa per via del manto stradale ormai vecchio di anni e disconnesso. Ciclisti che rischiano di cadere e a volte anche pedoni costretti a percorrere quel tratto andata e ritorno che rischiano di essere investiti dall’arrivo di auto, pulman e anche mezzi pesanti in entrambi i lati di percorrenza. Spesso lungo quella strada si incontrano mamme con i passeggini o genitori in bicicletta con i bambini al seguito che devono raggiungere le loro abitazioni e sono costretti a camminare sulla strada non avendo alternativa.
Da poco tempo lungo quella via è stato realizzato l’impianto di illuminazione, ma poi tutto si è fermato e l’erba e cresciuta notevolmente.
I cittadini si lamentano e non hanno torto, perché oltre al bisogno di essere asfaltata è opportuno valutare, con un progetto, la possibilità di ricavare almeno uno spazio a lato per mettere in sicurezza chi va in bicicletta o a piedi. I residenti lungo via del Fiume non sono cittadini di serie B e vanno tutelati trovando le migliori soluzioni. E’stata asfaltata via del Ponte, perché via Del Fiume invece è nel dimenticatoio? Vogliamo risposte non promesse inutili!
Chiederò con una istanza al Comune se intendono intervenire in via del Fiume mettendo in programma il futuro restyling di quella strada, prevedendo l’asfaltatura e il percorso ciclo pedonale in sicurezza.
E’ urgente intervenire in quella via prima che accadano incidenti”, scrive Stefano Pollegioni , UDC Fano.
