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Presentato fondo anticrisi, stanziati 163mila euro

E’ stato presentato dall’assessore ai Servizi Sociali, Marina Bargnesi, il Fondo Anticrisi 2015. Il bando prevede una disponibilità di stanziamento di 163 mila euro.

 

Tutte le informazioni: http://www.comune.fano.pu.it/index.php?id=79&tx_ttnews%5Btt_news%5D=7070&cHash=70245f63767c04f0a21a4b995f056411

AVVISO PUBBLICO

INTERVENTI IN FAVORE DI FAMIGLIE DI LAVORATORI COLPITI DALLA CRISI ECONOMICA – “FONDO ANTI CRISI” 2015.

L’Amministrazione Comunale rende noto che, con Delibera di Giunta Comunale n. 423 del 1/10/2015, sono state approvate le Linee Guida per l’erogazione di contributi economici afferenti al Fondo anti crisi in favore di famiglie di lavoratori colpiti dalla crisi economica. Il Fondo ha una disponibilità finanziaria di € 50.000,00,da erogare secondo le modalità indicate nella suddetta Delibera.

A) BENEFICIARI:

Beneficiari degli interventi sono nuclei familiari residenti, in modo continuativo, nel Comune di Fano da almeno un anno alla data di presentazione della domanda, con un valore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non superiore ad € 10.000,00 , calcolato ai sensi del DPCM 159/2013, attestato da ISEE ordinario o qualora ne ricorrano i presupposti, da ISEE corrente, che per effetto della crisi economica, si trovino in una delle condizioni sotto indicate, intervenute successivamente al 31/12/2012:

•essere disoccupati, a causa di licenziamento dovuto a crisi aziendale o dimissioni per giusta causa (vedi circolare INPS n. 97/2003 e n. 163/2003) a far data dal 1 gennaio 2014. •essere disoccupati, a causa della scadenza di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato, di collaborazione, a progetto, di somministrazione della durata minima complessiva di almeno 120 (centoventi) giornate lavorative, anche non continuative, a far data dal 1° gennaio 2013. • lavoratore collocato in cassa integrazione guadagni o sospeso ovvero interessato da una riduzione dell’orario pari almeno al 50% del limite contrattuale individuale per un periodo non inferiore a 4 mesi. •altre categorie di lavoratori anche autonomi che siano stati costretti a chiudere l’attività e relativa partita iva a causa della crisi, e che non ne abbiamo aperta un’altra, o non abbiano trovato un lavoro dipendente. Si specifica che: •tali condizioni devono essere possedute al momento della presentazione della domanda di contributo; •è possibile presentare una sola domanda di contributo per nucleo familiare. Per nucleo familiare si intende quello previsto dall’art. 3 del DPCM n.159 del 05/12/2013; •coloro che risultano essere titolari, di contributi economici assegnati e/o erogati dal servizio sociale professionale nel corso dell’anno 2015 per il sostegno al canone di locazione, possono presentare domanda di contributo per gli interventi economici riferiti alle altre aree di intervento; •al momento della compilazione della domanda, i soggetti interessati potranno esercitare la scelta su un massimo di due benefici nell’ambito dell’area sostegno all’abitazione e sostegno alla gestione quotidiana; diversamente, gli interventi definiti al punto c. possono essere entrambi richiesti.

B)INTERVENTI

I beneficiari, come sopra individuati, potranno richiedere i seguenti interventi: a) area sostegno all’abitazione: • contributo per il pagamento del canone di locazione per un periodo massimo di mesi 3, commisurato all’importo dell’affitto e comunque per una somma non superiore a € 500,00; b) area sostegno alla gestione quotidiana: • buoni spesa per un valore massimo di € 200,00 a nucleo familiare, riparametrato al numero dei componenti del nucleo, per un importo pro-capite massimo di € 50,00; • contributo per il pagamento delle utenze domestiche, luce e gas, relativo a bollette non pagate già scadute o prossime alla scadenza con riferimento alla data di presentazione della domanda, fino ad un massimo di € 150,00; c) Agevolazioni tariffarie per bollette riferite al Servizio Idrico e al Servizio Tari. Lo sgravio tariffario verrà calcolato sulla base delle sotto indicate fasce di ISEE: – per nuclei familiari con valore ISEE non superiore ad € 5.000,00: sgravio per complessivi € 600,00 – per nuclei familiari con valore ISEE compreso tra € 5.001,00 ed € 7.000,00: sgravio per complessivi € 500,00 – per nuclei familiari con valore ISEE compreso tra € 7.001,00 ed 10.000,00: sgravio per complessivi € 400,00

C) MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le richieste, complete della documentazione necessaria, potranno essere presentate al Comune di Fano, direttamente all’Ufficio Protocollo, sito a Fano in via S. Eusebio 32 ( mattino dalle ore 8,30 alle ore 12,00) o Protocollo Generale, via S. Francesco d’Assisi n.76 (anche martedì e giovedì dalle ore 15,30 alle ore 17,30) a far data dalla pubblicazione dell’avviso e comunque entro e non oltre il 16 novembre 2015. SARANNO AUTOMATICAMENTE ESCLUSE LE DOMANDE NON SOTTOSCRITTE, NON ACCOMPAGNATE DA DOCUMENTO VALIDO D’IDENTITÀ, E NON PERVENUTE ENTRO IL TERMINE PERENTORIO INDICATO NELL’AVVISO, MENTRE SARANNO RICHIESTE INTEGRAZIONI D’UFFICIO CON RIFERIMENTO ALLE INFORMAZIONI RISULTANTI CARENTI PER GARANTIRE LA CORRETTA ISTRUTTORIA PROCEDIMENTALE. Le richieste formulate come dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR n. 445/2000 dovranno contenere le seguenti dichiarazioni e documentazione generale: •fotocopia del documento di identità del soggetto richiedente, in corso di validità o in caso contrario, dovrà recare in calce la dichiarazione che i dati ivi trascritti sono tuttora validi e veritieri; •dichiarazione di avere regolarmente presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica per il calcolo del valore Isee ad un CAF o personalmente, per essere inserita nella relativa banca dati INPS, ai sensi della vigente normativa, (l’Amministrazione procederà, attraverso collegamento telematico alla banca dati INPS, ad acquisire direttamente la predetta D.S.U. ). Pertanto nel caso in cui il richiedente al momento della presentazione della domanda, non sia ancora in possesso dell’attestazione ISEE corrente, avendo solo presentato apposita DSU, lo stesso dovrà dichiarare di impegnarsi a produrne il valore entro e non oltre la data di scadenza del bando. •dichiarazione attestante il possesso del documento di regolarità di soggiorno in corso di validità per i cittadini appartenenti ad uno Stato dell’Unione Europea ; •per i cittadini non appartenenti a Paesi dell’Unione Europea dichiarazione attestante il possesso della carta di soggiorno ovvero permesso di soggiorno rilasciati ai sensi degli art. 5 e 9 del D.L.gs n.286 e s.m.i. Del 25/07/1998, in corso di validità, o dichiarazione di avere presentato domanda di rinnovo con riserva di produzione del permesso ad avvenuto rilascio; •documentazione idonea ad attestare il possesso dei requisiti per l’accesso previsti al paragrafo A), ovvero le cause dello stato di disoccupazione del richiedente o di altro componente del nucleo familiare che si trovi in una delle condizioni indicate (es. Copia della lettera di licenziamento, copia del contratto di lavoro a termine o atipico); •Dichiarazione sostitutiva di atto di certificazione art. 46 D.P.R. 445/2000, relativa gli estremi del documento giudiziario (ad es.: omologa della sentenza di separazione) atto ad attestare lo stato civile del richiedente qualora sussista una difformità tra il nucleo familiare anagrafico e quello dichiarato in sede di Attestazione ISEE; La documentazione generale dovrà essere integrata, in base all’agevolazione richiesta, come segue: • contributo utenze: copia delle bollette riferite alle utenze domestiche di luce e/o gas, non pagate già scadute o prossime alla scadenza con riferimento alla data di presentazione della domanda; • agevolazioni tariffarie per bollette riferite al servizio idrico e al servizio Tari: copia delle bollette non pagate già scadute o bollette prossime alla scadenza con riferimento alla data di presentazione della domanda.

D) MODALITÀ DI VALUTAZIONE DELLE DOMANDE

Le richieste pervenute, complete della relativa documentazione, verranno esaminate dall’ufficio competente che provvederà a redigere due graduatorie distinte, una per gli interventi previsti all’art.1 lettera a) e b), ed una per gli interventi previsti al medesimo articolo lettera c). Le graduatorie verranno redatte in base all’ordine crescente del valore ISEE, che terrà conto, in caso di parità di detto valore, delle seguenti precedenze: 1. numero di minori presenti nel nucleo del richiedente e, a parità di numero, età in ordine crescente del minore; 2. numero di componenti il nucleo familiare; 3. numero di protocollazione.

E)MODALITÀ DI EROGAZIONE DELLE AGEVOLAZIONI

La quota di contributo massimo che potrà essere concessa per gli interventi area sostegno alla gestione quotidiana e area sostegno all’abitazione è riferita al valore ISEE del richiedente, con le modalità di seguito indicate: – fino a € 700,00 per nuclei familiari con valore ISEE non superiore ad € 5.000,00; – fino a € 400.00 per nuclei familiari con valore ISEE compreso tra € 5.001,00 ed € 7.000,00; – fino a € 300,00 per nuclei familiari con valore ISEE compreso tra € 7.001,00 ed 10.000,00. L’erogazione dei contributi concessi avverrà fino ad esaurimento dei fondi disponibili e verranno assegnati agli aventi diritto sulla base delle graduatorie redatte, una per gli interventi previsti all’art.1 lettera a) e b), ed una per gli interventi previsti al medesimo articolo lettera c).; pertanto, oltre tale limite, la collocazione in graduatoria non è utile ai fini dell’accesso al beneficio. Coloro che hanno beneficiato del contributo previsto per il sostegno al canone di locazione ai sensi della L. 431/98, potranno beneficiare, con riferimento a tale intervento, solo della quota non oggetto del contributo già avuto. Per le Agevolazioni tariffarie relative alle bollette riferite al Servizio Idrico e al Servizio Tari l’elenco degli aventi diritto, con indicato l’ammontare dell’agevolazione concessa ad ognuno, verrà inviato a seguito di istruttoria formale, all’ufficio clienti di ASET Spa, che provvederà ad applicare lo sgravio. Nel caso in cui gli interventi richiesti superino i limiti sopra indicati, si provvederà ad accogliere l’intervento più economicamente vantaggioso per il soggetto richiedente. Le risorse che rimarranno inutilizzate all’interno di ogni singolo intervento, potranno essere riversate negli interventi maggiormente richiesti dai beneficiari.

F)DICHIARAZIONI E CONTROLLI

Ai sensi del DPR. n. 445/2000 le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi previsti dalla legge sono puniti ai sensi del Codice Penale e delle leggi speciali in materia e determina la pronuncia di decadenza dai benefici eventualmente conseguenti il provvedimento emanato su tali basi . L’Amministrazione Comunale procederà ai sensi del Regolamento comunale approvato con Deliberazione di G.C.360 del 24.09.2013 ad idonei controlli, sulla base di quanto previsto dall’art.10 del predetto regolamento, con riferimento ad un campione non inferiore al 5% delle domande ammesse a contributo, con la modalità di sorteggio definito sulla base di individuazione numerica rispetto alla percentuale di campionatura scelta. (una pratica ogni numero di pratiche ammesse a contributo a partire dalla seconda domanda e fino all’ultima, con un intervallo di n.10 pratiche.) Tutti coloro che fossero interessati possono rivolgersi per informazioni al Settore VI Servizi Sociali, negli orari di apertura al pubblico, nella sede di via Sant’Eusebio n. 32 Fano – tel 0721/887483.

 

 

Foto: quotidianopiemontese.it

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