Oltrefano.it

Rissa in via Nolfi, l’opinione del Movimento 5 stelle e Udc Fano

“Ci voleva la rissa per svegliare le istituzioni dal torpore? Sono anni che i residenti (e non solo) si lamentano degli schiamazzi e dei disturbi arrecati da alcuni avventori all’angolo tra Via Nolfi e Via de’ Borgogelli. Diverse raccolte di firme e segnalazioni al Sindaco e all’Assessore competente sono servite a poco. In passato sono state anche installate delle telecamere all’altezza del civico 174 di Via Nolfi, ma finora non si sono rivelate molto utili, sempre che siano funzionanti. Il problema della sicurezza a Fano purtroppo sta peggiorando sempre di più, anche a causa della carenza di personale e mezzi in dotazione alle Forze dell’Ordine.

Sotto il profilo della prevenzione, eravamo già intervenuti con una proposta – purtroppo bocciata dal consiglio comunale nel febbraio 2021 – per istituire l’operatore sociale di quartiere, nell’ambito di un piano di sicurezza urbana partecipata. Si trattava di una figura in grado di ascoltare la cittadinanza, individuare percorsi praticabili e condivisi, mettere in campo le azioni necessarie con il concorso di tutte le risorse territoriali per riprogettare e riqualificare luoghi, spazi e relazioni urbane. Mai avremmo pensato che a necessitare degli interventi più urgenti potesse essere una situazione nel cuore del centro storico.

In ultima analisi occorre considerare di applicare, nei casi più gravi, tutte quelle misure di prevenzione e repressione per i reati contro la sicurezza pubblica che la normativa attribuisce al Sindaco ed al Questore (per esempio il foglio di via obbligatorio).

Chissà se questo grave evento sarà in grado di scuotere le coscienze ai piani alti: noi ce lo auguriamo per far sì che Fano resti quella città riconosciuta da tutti come una comunità tranquilla e vivibile”, scrivono Giovanni Fontana, Tommaso Mazzanti e Francesco Panaroni.
Sulla questione interviene anche l’Udc Fano: “Il grave fatto accaduto in Via Nolfi  non è una novità ma l’epilogo di una situazione che va avanti da tempo e più volte segnalata dai  cittadini e già teatro di interventi da parte delle Forze dell’ordine (quando c’è una pattuglia esterna). Fano purtroppo , come tante città italiane, sta diventando teatro di fatti di cronaca importanti ai quali non è abituata e non deve abituarsi. Intervenire subito con un’azione forte e intelligente  previene per il futuro. Una buona azione di vigilanza con la presenza delle nostre Forze di Polizia è importante ma altrettanto importante è conoscere questi soggetti controllandoli e registrandoli . Identificare le persone, da parte di chi è preposto a farlo, aiuta a  volte a placare gli animi. Anche se fino a oggi mai ascoltato, ci tengo a sottolineare che è da qualche anno che mi permetto di collaborare proponendo al Sindaco un tavolo di concertazione locale dove sedersi periodicamente con tutte le Forze dell’Ordine della città compresa la Polizia Locale perché ritengo che sia importante creare un dialogo in tal senso per conoscere, scambiarsi informazioni e studiare un piano di sicurezza pubblica  mettendo insieme le forze che si hanno a disposizione. Accolgo positivamente l’iniziativa del Sindaco.  Ci voleva una rissa con l’uso di una potente arma bianca per capirlo. Meglio tardi che mai! Purtroppo anche la nostra città paga le conseguenze causate da una disattenzione nazionale, dei Governi passati,  lasciata crescere nel tempo e che oggi  non si risolve in poco tempo. La mancanza di organico la mancanza di revisione dello stato dei Reparti di Polizia ( Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza ) ad oggi ha messo seriamente in difficoltà la sicurezza pubblica.  Più volte ho denunciato il deficit del Commissariato della Polizia di Stato ma anche i Carabinieri non sono più adeguati ai tempi. L’aggravio, esponenziale, dei servizi esterni come l’Ordine Pubblico oppure i servizi interni come gli uffici aperti al pubblico assorbono personale mettendo a rischio la presenza esterna, infatti anche Fano spesso e specialmente la notte è terra di nessuno. Più volte ho proposto pubblicamente al Sindaco di riorganizzare la Polizia Locale, stanziando fondi economici per i servizi notturni, perché possano dare il loro supporto in stretta collaborazione con le Forze dell’ordine in campo dello Stato. Certamente ci aspettiamo dal Governo attuale un cambio di passo, come hanno promesso, riorganizzando i nostri uomini e donne in divisa rivisitando gli organici e adeguandoli alle esigenze attuali ( a Fano il Commissariato di Polizia ha un organico che risale agli anni 80-90 ) ma intanto è urgente fare qualcosa adesso, subito. Circa un mese fa nella nostra città abbiamo avuto un incontro interforze con tutte le rappresentanze sindacali e anche in quella occasione si è discusso delle tante mancanze, sofferte da tempo dalle Forze di Polizia. Mancanze che non pagano in termini di sicurezza. In quell’occasione, presente il Senatore Antonio De Poli, abbiamo voluto dare un segnale al nuovo Governo. Il parco Miralfiore di Pesaro  è stato al centro della cronaca per molto tempo  spero che a Fano si trovi un accordo subito perché tra il fatto accaduto al Pincio in cui un giovane fù malmenato, i vari fatti di vandalismo,  il grave fatto di via Nolfi  e la presenza, già segnalata anche alle Forze dell’Ordine,  di alcune bande di giovani minorenni  richiede interventi urgenti”, scrive Stefano Pollegioni, Delegato UDC Comparto e sicurezza.

 

Condividi: