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Serfilippi: “Dalla maggioranza e dal sindaco comportamento inaccettabile. Sto decidendo se dimettermi”

Lettera aperta del consigliere comunale Luca Serfilippi (La Tua Fano).

Cari Amici e Concittadini,

in queste 48 ore deciderò se dimettermi da consigliere comunale.

Ieri durante il consiglio comunale il consigliere Enrico Nicolelli del PD mi ha detto che mi devo “CURARE” e il Sindaco Massimo Seri ha aggiunto “aspetta che chiamo il 118”… un comportamento inaccettabile da chi rappresenta le istituzioni.

Effettivamente hanno ragione… sono MALATO, e questa malattia si chiama Amore per la mia città, che mi spinge da quando ho 19 anni ad impegnarmi notte e giorno, e ritardare: il termine degli studi, l’inizio di una carriera professionale, rinunciare al tempo libero e alla mia vita privata… e il tutto “solo” per migliorare la Politica della mia Fano…

Bisogna proprio essere MALATI per studiarsi tutti i capitoli di bilancio e spingermi a presentare 12 emendamenti al Bilancio Preventivo 2018, che prevedevano tra le altre cose:

  1. Il ritorno della FANO DEI CESARI nel 2018 (100.000 euro);

  2. Fondi per il CARNEVALE ESTIVO (35.000 euro);

  3. Più soldi ai gestori di impianti SPORTIVI (50.000 euro);

  4. Più soldi per le ASFALTATURE (100.000 euro);

  5. Più soldi per il VERDE e i GIOCHI per i bambini (50.000 euro);

  6. Più soldi per il Circolo Tennis per realizzare il fondo di FUTSAL (40.000 euro);

  7. Più soldi per le Politiche GIOVANILI (50.000 euro).

Come? Semplice, diminuendo i soldi per la comunicazione istituzionale, l’avvocatura comunale, le persone assunte a tempo determinato e scelte dalla giunta (tutti capitoli di spesa in aumento rispetto all’anno scorso)… insomma tutte quelle spese per la quale la gente, se sa, si allontana dalla Politica.

Ho passato giorni a studiarmi voce per voce il bilancio del mio comune, perché credo che oltre ad un diritto, sia un DOVERE sapere come si spendono i nostri soldi.

Bene, tutte queste PROPOSTE sono state BOCCIATE dalla maggioranza di centro-sinistra!!

A me non piace il gioco delle parti, non piace la politica degli annunci, non piace la rincorsa ai “Meriti”… chi ci perde in fin dei conti è sempre FANO!

Ieri abbiamo finito alle 2.00 di notte e il compenso è stato di 30 euro lordi, avevo impegni personali e affettivi a cui ho rinunciato.

E a questo punto mi chiedo se a 31 anni se ne vale veramente la pena battersi per i propri ideali, per le proprie idee, quando poi in fin dei conti spesso ti ritrovi “solo” a combattere contro tutti e tutto, passando per MALATO (quando invece le malattie vere, purtroppo, sono un’altra cosa)….

A presto

Un Abbraccio

Luca Serfilippi

Comunicato Francesca Cecchini – segretaria La Tua Fano

Ieri in sede di consiglio comunale convocato per discutere il bilancio, il consigliere de ‘La Tua Fano’  Luca Serfilippi che suggeriva proposte e  modifiche utili alla città è stato definito MALATO dal consigliere del Pd Enrico Nicolelli sostenuto dal sindaco Massimo Seri con la frase “chiamiamo il 118”.
Nemmeno il Presidente del consiglio  cui spetta il dovere di moderare il dibattito riteneva di intervenire per richiamare il consigliere del PD.

Senza entrare nel merito dei contenuti e nel livello di volgarità cui è ridotto il Consiglio comunale il fatto, oltre alle offese al consigliere de La Tua Fano, rappresenta non solo un grave indice di incapacità a discutere  in termini civili e politici ma è, anche un insulto nei confronti di chi è veramente malato e degli operatori del 118.

Tale comportamento da chi rappresenta le istituzioni e governa la nostra città è di una gravità inaudita che nemmeno nelle società tribali si è mai verificato.

Sulle voci di bilancio dove vengono indicate le spese che tutti i cittadini sono chiamati a rispondere sono indispensabili argomentazioni motivate e non banalità e offese di questo tipo.
Ma fino a quando la città dovrà sopportare questo vuoto politico creato a incapaci e privi di alcun senso civico?

La Tua Fano chiede formalmente le scuse pubbliche da parte del consigliere PD e del sindaco riaffermando che ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni nei termini e nei modi di un sano e corretto dibattito politico.

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