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Serfilippi (Lega): interrogazione per migliorare il servizio guardia medica a Fano e Mondolfo

Il consigliere regionale della Lega Luca Serfilippi al lavoro per il ripristino e per il funzionamento del servizio di guardia medica nelle postazioni di Fano e Mondolfo. Nella giornata di oggi ha depositato in Consiglio regionale una interrogazione per rilanciare la continuità assistenziale nella provincia di Pesaro Urbino.

 

“Dal 1 marzo il numero dei medici in servizio presso la guardia medica di Fano e Mondolfo si è ridotto in maniera consistente – spiega Serfilippi – una contrazione che non consente di garantire pienamente la continuità assistenziale nei due presidi, e che genera una forte e sincera preoccupazione nella cittadinanza. Per questo mi sono subito attivato e sto lavorando per il potenziamento del servizio”.

 

Il consigliere fa notare che “la guardia medica riveste un ruolo fondamentale nel garantire una risposta al bisogno di salute dei cittadini, garantendo assistenza medica per i problemi di salute che si verificano al di fuori dell’orario di attività del medico di famiglia e del pediatra di libera scelta. Un servizio irrinunciabile, specie con la pandemia, che richiede di limitare il più possibile gli accessi al pronto soccorso. Dopo un ventennio di tagli operati alla sanità, occorre garantire e rilanciare il servizio di guardia medica, un percorso che la Giunta di centrodestra ha già avviato”.

 

A tal proposito il consigliere ricorda la recente approvazione nelle Marche dello schema di accordo con i Medici di Medicina Generale, denominato “Misure straordinarie per garantire la continuità assistenziale” (Delibera 220 del 07 marzo 2022), “una intesa a cui si è arrivati grazie all’impegno dell’assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini, per giungere ad una soluzione e ad una riorganizzazione del sistema”.

 

Intesa che prevede la valorizzazione aggiuntiva del compenso per turni non coperti per i medici che garantiscono la copertura dei servizi in postazioni limitrofe a quelle assegnate; la sperimentazione del nuovo Accordo Collettivo Nazionale (ACN) nell’ambito della comunità assistenziale; il coinvolgimento dei medici di continuità assistenziale nella campagna vaccinale anti-Covid-19.

 

Con l’interrogazione Luca Serfilippi sollecita la Giunta regionale ad un rapido intervento a garanzia del funzionamento del servizio di guardia medica nella provincia di Pesaro-Urbino e ad intervenire presso il Governo centrale affinché vengano eliminate quelle incompatibilità che limitano ai medici l’accesso alla continuità assistenziale. Chiede inoltre di sollecitare il Governo affinché venga eliminato il numero chiuso nelle Facoltà di Medicina, così da fronteggiare l’atavica carenza di personale messa ancora più in evidenza dalla pandemia.

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