“La sfiducia al Sindaco Seri da parte del Consiglio Comunale è conclamata, un risultato politicamente esplosivo. La maggioranza eletta dai cittadini non c’è più, ne prenda atto il Sindaco e adotti gli strumenti conseguenti previsti dalla legge.
Non si può più parlare di dialettica o visione diversa su temi etici o sensibili, qui si tratta di una delle più grandi aziende nel Comune di Fano, interamente pubblica, che da grandi vantaggi alle casse Comunali e del suo futuro, la Giunta e il Sindaco Seri sulla direzione da prendere, sono stati sfiduciati dal Consiglio Comunale.
La mozione a firma dei consiglieri comunali di maggioranza, Sinistra per Fano, che fa riferimento all’ass.re Mascarin, del PD e dei cinque stelle hanno trovato tutta l’opposizione unita, Lega e Fdl e votato perché Aset Spa rimanga pubblica e non vada verso la fusione prospettata da MMS/HERA.
Il Sindaco della terza città delle Marche non si assume la responsabilità del disastro politico ed esce dall’aula e non Vota la mozione della sua sfiducia. Un atto irresponsabile.
E’ evidente che su Aset si sono divisi gli amministratori e tutta la vicenda ha avuto un percorso con molte ombre non ultima quella del famoso documento-studio sulla fusione tra la società partecipata, in house solo per il Comune di Fano, e Marche Multiservizi. Un documento definito fantasma che dopo tanta insistenza si è materializzato.
Siamo certi che il Sindaco Seri non terrà fede alla decisione del Consiglio Comunale, ma continuerà nel perseguire la promessa fatta fino dal 2014 a Pesaro e al suo Sindaco Ricci, di SVENDERE ASET a MMS/HERA.
Perché la semplice Mozione che impegna il Sindaco Seri non basterà ad ottenere il risultato eclatante e importante secondo noi per la città ottenuto con il voto sulla mozione in difesa di Aset spa.
Adesso spetta al Consiglio Comunale fare un ulteriore passo in avanti, proponendo un Delibera di Consiglio Comunale che concretizzi il dispositivo della Mozione, come prevede l’Art. 30 del regolamento, da sottoporre alla preventiva votazione della Giunta Comunale e del Sindaco” scrivono Stefano Pollegioni, Commissario UDC Fano, e Davide Delvecchio, Commissario Provinciale UDC.
