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Consiglio comunale bollente


Chiusura passaggio a livello Marotta, consiglio comunale bollente. Bocciata proposta minoranza realizzazione cavalcavia. Maggioranza spaccata. Reazioni
Come prevedibile, quello di ieri sera, è stato un consiglio comunale bollente. All’ordine del giorno, del resto, c’era un tema che sta scaldando gli animi ormai da mesi: la chiusura del passaggio a livello e le relative opere compensative.
Queste le reazioni.
“Consiglio Comunale sulla chiusura del passaggio a livello: tanti cittadini presenti, atmosfera e animi “caldi” nonostante la sala senza riscaldamento. Bocciata dalla maggioranza – esordisce il consigliere della lista civica Per cambiare Carlo Diotallevi – la nostra proposta sulla realizzazione del cavalcavia mentre su quella relativa alle modifiche al sottopasso di piazza Roma la maggioranza si è clamorosamente spaccata e la votazione è finita in pareggio (8 a 8) e cosi per regolamento dovrà tornare in aula nella prossima seduta. Approvate invece le nostre proposte per l’ottenimento dei binari “morti” per realizzare strade e parcheggi e quella relativa allo spostamento del sottopasso alla statale adriatica. La maggioranza invece ha approvato un documento farsa per cercare (inutilmente) di salvarsi la faccia nel quale si apportano solo insignificanti modifiche al progetto e per questo noi abbiamo votato contro anche perché il progetto stesso in questi anni e mesi non è stato ne condiviso e analizzato ne dalla commissione urbanistica e dal consiglio. Un progetto quello della maggioranza miope e confuso che penalizzerà il futuro di Marotta. Per questo noi chiediamo una modifica sostanziale delle opere compensative! Non finisce qui, se ne discuterà, e si rivoterà il nostro ordine del giorno, nel prossimo Consiglio che speriamo si tenga prima del 19 marzo, scadenza termini della conferenza dei servizi”.
“Sul Consiglio di ieri sera una cosa è certa – sottolinea il consigliere comunale di opposizione Nicola Barbieri – il Sindaco e la Giunta, che ormai non hanno più la maggioranza in Consiglio, vogliono andare avanti su un progetto che non risponde alle esigenze del nostro territorio.”Per quanto riguarda il sottopassaggio all’altezza del passaggio a livello, la Giunta vuole realizzare un sottopasso molto simile a quelli già esistenti in stazione e in Piazza Kennedy che già presentano gravi errori dal punto di vista urbanistico e di progettazione. Vista la votazione di pareggio (8 contro 8 ) che ha costretto la Giunta a rinviare il punto al prossimo Consiglio comunale, chiediamo con forza alla maggioranza di ripensarci e di modificare il progetto al fine di soddisfare le esigenze della cittadinanza.”
“Riteniamo di essere stati disponibili e trasparenti – spiega il vice sindaco Alvise Carloni – confrontandoci con tutti: consiglieri comunali, associazioni di categoria, associazioni locali, singoli cittadini, ascoltando le idee e possibili soluzioni che ci sono state presentateIn consiglio comunale il confronto è stato acceso ma collaborativo con le opposizioni fino a quando si trattava di sostenere migliorie fattibili, mentre sono state respinte tutte le proposte palesemente fuori dalle normative vigenti.Il lavoro che abbiamo fatto con il supporto del nostro ufficio tecnico nel seguire tutte le problematiche, è stato fatto con grande impegno e senso di responsabilità.Sono soddisfatto per l’approvazione dell’ordine del giorno presentato ed approvato dalla maggioranza, ringrazio il Sindaco che con determinazione e convinzione è riuscito a garantire il corretto svolgimento del consiglio e tutti i consiglieri presenti che hanno contribuito a sostenere proposte che insieme abbiamo elaborato.Il nostro obbiettivo, rimane quello di poter arrivare il prima possibile a non perdere tutte quelle infrastrutture che ci permetteranno di garantire la sicurezza ai nostri cittadini e presentare Marotta come una città turistica con 5,4 km di lungomare pronto ad accogliere i turisti. Non dimentichiamo che un investimento di tale portata (6 milioni di Euro) nella località di Marotta non è mai capitato, sappiate che se ci riusciamo sarà una boccata di ossigeno anche per l’occupazione locale oltre che per gli operatori commerciali locali”.

Foto: malarupta.com

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