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Marotta si colora


Marotta, l’estate s’avvicina e Comune al lavoro per recuperare e colorare strutture. Interventi sul lungomare
La stagione estiva è alle porte, il Comune sta lavorando per recuperare e colorare le strutture pubbliche del lungomare in collaborazione con gli operatori turistici.Dopo gli incontri, sopralluoghi sul posto fatti con i rappresentanti  degli albergatori e bagnini  e l’Assessore ai Lavori Pubblici Alvise Carloni, sono iniziati i lavori condivisi per recuperare le strutture esistenti e renderle accoglienti.Era ora di passare dalle parole ai fatti che potessero veramente dare un segno del cambiamento sul lungomare di Marotta.Perciò, abbiamo iniziato con la sistemazione delle caditoie per la raccolta acque da anni  sprofondate e in alcuni casi completamente otturate  in diversi tratti del lungomare oltre alla rimozione delle sedute in cemento rotte.  Cambierà l’immagine della scalinata  e della piazza  Faà di Bruno, le mura saranno lavate,  ripulite dall’intonaco cadente, saranno ripristinate tutte le soglie in marmo  lungo le sedute attualmente rotte e mancanti ,poi si procederà con un  tocco di colore che possa rendere la struttura gradevole  alla vista ma soprattutto per coloro che vorranno frequentarla, e sarà riattivato il gioco d’acqua alla  fontana .Cambieremo anche  il colore dei muretti sul lungomare ,che da Piazza Kennedy direzione Fano saranno ritinteggiati, questo  in collaborazione tra i concessionari di spiagge e l’amministrazione comunale, che si sono impegnati per il lavoro di  pittura i bagnini e alla fornitura della vernice,  che è  già stata consegnata ai diretti interessati, il comune. Non finisce qui l’intervento messo in campo dall’assessore Carloni, perché è stata  accolta favorevolmente dalla Giunta , la richiesta delle Associazioni di categoria per l’abbattimento  delle piante lungo il marciapiede  lato mare, condizione irrinunciabile della messa a dimora dello stesso numero delle essenze abbattute, da collocare lato monte o eventualmente in altri spazi verdi comunali.Il fatto che la larghezza del marciapiede esistente  con gli alberi al centro non consentono di passare in sicurezza con un passeggino, oltre al transito per diversamente abili in maniera autonoma con una carrozzina, ciò comporta un serio problema visto che il gradino che separa la pista ciclabile dal marciapiede, spesso  è un ostacolo oltre che un serio pericoloso per i pedoni e i ciclisti.Come potete immaginare sarà un intervento molto impegnativo per le potenzialità  umane ed economiche del nostro comune, ma ciò dimostra la volontà , l’impegno e l’attenzione per l’attività  economica e occupazionale che il turismo fornisce alla nostra comunità.Si può fare sempre di più e meglio, conclude L’ASS. Alvise Carloni, noi ci presentiamo sempre mettendoci  il massimo impegno e collaborazione per risolvere i problemi, ma spesso ci troviamo soli rispetto alle istituzioni regionale alle quali chiediamo risposte sempre dichiarate ma ancora non pervenute ha sostegno del litorale e degli operatori  turistici locali.

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