E’ stato approvato in consiglio, in un clima incandescente, lo schema di convenzione disciplinante i rapporti tra Rete Ferroviaria Italiana e il Comune per la realizzazione delle opere sostitutive per la chiusura del passaggio a livello a Marotta. Uno degli atti più importanti della giunta Cavallo, fortemente contestato dalla minoranza e dall’associazione Attraverso Marotta, da sempre critica riguardo alle opere compensative, che ha fatto anche ricorso al Tar sul quale si deciderà ad aprile. Otto i voti a favore, 5 i contrari. Si è astenuto il consigliere di maggioranza Sgammini; assenti Manna, Carboni e, della minoranza, Barbieri. Non sono mancati momenti di protesta, con tanto di striscioni, da parte dell’associazione marottese. A relazionare il sindaco Pietro Cavallo e il vicesindaco Alvise Carloni. “Si sta concludendo un iter – sottolinea quest’ultimo – dopo quattro anni di intenso lavoro. Da quasi 30 il progetto era fermo. Ora si procederà con la sottoscrizione, il progetto esecutivo e quindi la gara d’appalto. Prima dell’inizio dei lavori, presumibilmente dopo la prossima estate, aspetteremo la decisione del Tar. Siamo fiduciosi. Marotta sarà trasformata in una moderna città turistica, grazie ad opere fondamentali per il suo sviluppo”. Molto critica la minoranza. “L’approvazione prevede la costituzione di una fidejussione da parte del Comune a favore di Rfi per 1 milione di euro. Di solito avviene il contrario: chi fa le opere deve garantire il Comune nel caso in cui non vengano realizzate. Non solo, le Ferrovie non possono chiudere il passaggio a livello, lo può fare solo il sindaco con ordinanza e Rfi esige la fideiussione proprio per evitare che a opere compensative eseguite il Comune non chiuda il passaggio a livello. L’articolo 10 smaschera l’amministrazione che ha sempre affermato che la chiusura ci era imposta. Il Comune poteva scegliere su tutto, invece ha subito la trattativa compromettendo il futuro della comunità. Si sono assunti una grande responsabilità visto che sulla materia pende anche una sentenza del Tar”.
Chiusura passaggio a livello, l’anno si chiude col botto. Carloni soddisfatto, minoranza all’attacco
