Quando domenica notte, intorno alle 2, ha capito che la vittoria tanto attesa era ormai in tasca, è scoppiato in lacrime. Lacrime di gioia quelle di Carlo Diotallevi, candidato con la lista del neosindaco Nicola Barbieri, che per due volte in passato ha provato la scalata al Municipio di via Garibaldi. Al suo fianco Francesco Bassotti con cui, per oltre dieci anni, ha condiviso battaglie, delusioni e l’obiettivo di far cambiare direzione al comune. Un film lunghissimo gli è passato davanti agli occhi, una pellicola pronta ora per il secondo tempo. <<E’ stata un’emozione incredibile – sottolinea Diotallevi, eletto in consiglio con ben 320 preferenze – e qualche lacrima è scesa pensando ai quasi vent’anni passati in consiglio in minoranza, alle tante battaglie, alle delusioni. Non è stato facile ripartire ogni volta. La forza me l’hanno sempre data i cittadini con i loro attestati di stima, come in queste elezioni>>. Quello di Barbieri è un successo che parte da lontano, proprio dall’opposizione puntuale e decisa di Diotallevi e della lista “Per Cambiare”. <<E’ un percorso che parte oltre 10 anni fa. A condividerlo un gruppo di persone anno dopo anno sempre più numeroso. Poi nell’ultimo periodo la nascita di “Progetto Comune”, con Nicola che ha preso il mio posto come capogruppo, quindi la creazione della lista con l’ingresso di tante persone nuove e competenti. Insieme al candidato sindaco, hanno rappresentato in queste elezioni un valore aggiunto, decisivo>>. Diotallevi la vittoria se l’aspettava. <<Non con questo scarto. Non mi aspettavo di dare 20 punti alla sinistra, ma in giro c’era tanto entusiasmo nei nostri confronti e grande voglia di cambiare. I cittadini hanno compreso il nostro progetto dandoci una enorme fiducia>>. Ora va ripagata. <<Ha vinto un gruppo di amici, questa è stata e sarà la nostra forza. Il gruppo rimarrà unito per amministrare. Siamo già al lavoro. Da subito dimostreremo ai cittadini alcune differenze sostanziali rispetto a prima. Saremo un’amministrazione aperta, governeremo insieme alla cittadinanza con cui condivideremo progetti e idee. Va rotto il sistema arrogante e poco democratico che c’è stato per anni. Serve entusiasmo e coinvolgimento. Ma anche provvedimenti immediati: riduzione dello stipendio di sindaco e assessori e interventi per migliorare il decoro urbano. C’è tanto da fare, ma la squadra è pronta e ha tanta voglia di lavorare>>.
Sarà con ogni probabilità proprio Carlo Diotallevi a ricoprire, oltre ad un assessorato, il ruolo di vicesindaco. <<Sicuramente avrò un ruolo. Lo stiamo definendo in questi giorni con la massima serenità insieme al sindaco e alla squadra. Mi fa molto piacere dare il mio contributo di esperienza e idee. Nel giro di una settimana convocheremo il consiglio, quindi a giorni si saprà la giunta>>. Un pensiero infine per Silvestrini, uno degli sconfitti. <<Lo chiamerò al più presto. Spero di trovarlo in consiglio perché è persona corretta con la quale è possibile dialogare. Vogliamo un rapporto disteso con la minoranza>>.
