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“La Tari aumenta anche del 75%, il sindaco prenda il posto di Lucchetti”

“Solo due mesi fa – sottolinea Daniele Ceccarelli segretario del comitato per la salute pubblica – l’Assessore all’Ambiente del Comune di Mondolfo, Lucchetti,  dichiarava: “..è il carico turistico estivo che genera maggiori costi per il servizio..”, giustificando in questo modo la sua politica tariffaria per il servizio di raccolta rifiuti.   Però comparando il Piano Finanziario 2014, per il servizio di igiene ambientale, con quello del 2015, approvato dal Consiglio comunale il 21.07.2015, con soli 10 voti a favore, risulta un calo delle presenze turistiche stimate, dal 2013 al 2014, di più del 20%. Che, a rigor di logica, dovrebbe far diminuire le tariffe sensibilmente. Invece no.  Le tariffe per il 2015, calcolate sui dati dell’anno precedente, aumentano per tutti o quasi. Sia per le utenze non domestiche (imprese, commercianti ed artigiani) che per le utenze domestiche (famiglie). Facciamo alcuni esempi. La TARI per gli stabilimenti balneari aumenta del 52%, per i ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie e pub del 75%, ortofrutta, pescherie, pizza al taglio del 116%, mense, birrerie, amburgherie del 38%, negozi di abbigliamento, calzature, librerie del 22%, bar, pasticcerie del 61%, banche ed istituti di credito, al contrario, diminuisce del 3%.

Per le famiglie la quota fissa, calcolata sui metri quadri dell’abitazione aumenta, in media, del 58%, mentre diminuisce  la quota variabile fino a 3 componenti. Invece una famiglia di 4 persone ha l’aumento sia della quota fissa che di quella variabile. Più metri quadri ha l’abitazione e più si paga.

Senza nessun correttivo del tipo: “meno rifiuti produci e meno sei tassato”.

Quale sia la politica precisa di tutto questo non è dato sapere, perché fino a pochi giorni fa l’Assessore all’Ambiente ringraziava i cittadini per la grande raccolta di differenziato raggiunta.

Ora per premiarli gli aumenta le tariffe?

C’è anche un altro indicatore della situazione economica complessiva in controtendenza, alle affermazioni dell’Assessore.

L’acqua fatturata e quindi consumata, da quando è iniziata la crisi, nel nostro Comune, dal 2009 al 2014, è diminuita del 14%. Pari a 30 litri al giorno per abitante. Segno inequivocabile che i residenti stanno attenti a risparmiare anche sull’acqua.

Evidentemente, persino i turisti estivi pongono attenzione nell’usare l’acqua comunale, oppure è perché i numeri, sulle presenze turistiche dichiarati dall’Assessore non sono corretti.

Chiediamo, in quest’ultimo scorcio di consiliatura, che il Sindaco si riprenda la delega all’Ambiente, e cerchi di evitare, come può, di gravare le famiglie, gli operatori economici ed i loro stipendiati, di aumenti di tasse, per noi, inopportuni ed ingiustificati.

Ed intanto nel Comune di Mondolfo i residenti e gli ospiti non sono nemmeno liberi di conferire tutti  i rifiuti differenziati nei relativi contenitori ma devono farlo ad orari stabiliti ed a giorni prefissati, quasi come i carcerati”.

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