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Riduzione delle indennità, botta e risposta tra Ceccarelli e il sindaco Barbieri

“In cinque anni di mandato ci costeranno quasi 120.000 euro in più delle indennità ultime di quella precedente”. Daniele Ceccarelli, segretario del comitato per la salute pubblica, interviene sulla riduzione delle indennità degli amministratori della giunta Barbieri. Un risparmio di circa 60mila euro in cinque anni, aveva comunicato il sindaco qualche giorno fa. Per Ceccarelli, ma non per il comitato che con la presidente Mirella Caronti si dissocia dalle parole del segretario, le cose non starebbero così. “La giunta Cavallo costava alle casse comunali circa 6.700 euro lorde mensili, dal novembre 2013, quando, anche a seguito delle nostre polemiche, un assessore ebbe ridotta la sua indennità del 50%. La giunta Barbieri, in base agli articoli pubblicati, costerà alle tasche dei contribuenti circa 8.500 euro lorde al mese. Un assessore della precedente giunta percepiva un netto di 449 euro al mese, quelli dell’attuale giunta 1.000 euro o poco più. Per due motivi: gli assessori della giunta Cavallo erano lavoratori dipendenti, gli attuali, tranne il vice-sindaco, non lo sono. Rimaniamo in attesa degli atti ufficiali e della pubblicazione degli importi lordi e netti ed, anche, delle dichiarazioni dei redditi dei componenti la Giunta, pubblicazione obbligatoria per legge”. Immediata la replica di Barbieri. “Ceccarelli fa solo disinformazione. La nostra giunta si è ridotta l’indennità prevista dalla legge del 10% con delibera di giunta del 12 luglio scorso e il risparmio complessivo sarà di circa 60.000 euro nei 5 anni di mandato. Verranno accantonati in un apposito capitolo di bilancio e impiegati in progetti concreti per il territorio che i cittadini vedranno con i propri occhi”. Il sindaco scende nei dettagli. “La nostra giunta è composta da 5 assessori di cui 3 percepiscono l’indennità piena perché svolgono il ruolo di amministratori a tempo pieno al contrario della precedente, dove c’erano assessori che lavorando nei Comuni e in Provincia o in aziende private, svolgevano l’incarico part time. Inoltre – prosegue Barbieri – il nostro presidente del consiglio comunale non percepisce compensi, svolge il suo ruolo gratuitamente”.

 

Il sindaco Nicola Barbieri è molto amareggiato. “Dispiace constatare che anche quando si lavora seriamente facendo qualcosa di buono per la comunità ci sia sempre chi preferisce strumentalizzare innescando sterili polemiche”.

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