Sulle ‘spese facili’ del Consiglio regionale delle Marche fra il 2008 e il 2012, interviene il presidente del movimento civico Fronte di Azione Popolare PU Giacomo Rossi che insieme ad un gruppo di cittadini (denominatisi “Quelli del San Crispino”), ha seguito fin dall’inizio la vicenda. “Si è svolta la prima udienza davanti al GUP di Ancona. Pare che gli imputati non si vergognino di niente, in primis l’ex Governatore Spacca che continua a difendere le migliaia di euro di rimborsi ingiustificati messi a carico della Regione. Invece di chiedere scusa ai cittadini continuano col dire che le spese erano “funzionali all’attività del gruppo”. Tutto ciò è davvero vergognoso! Addirittura l’ex capogruppo PD Mirco Ricci, proprio colui che si fece rimborsare delle bottiglie di “buon” vino “San Crispino”, ha perfino presentato istanza di legittimo impedimento a presenziare all’udienza per via di un morso di vipera ricevuto giorni fa. Un’ulteriore assurdità fortunatamente respinta dal Giudice”. Continua Rossi: “Continueremo a seguire l’udienza e le difese degli imputati sperando che il tribunale anconetano possa rendere Giustizia a tutti i marchigiani, truffati per milioni di euro da questa assurda vicenda”.
Rossi (Fap): “Spese pazze in Regione, non si vergognano di niente!”
