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Alma Fano Calcio all’esame Tavullia Valfoglia

Inizia il 2026 e per la squadra dell’Alma Fano Calcio c’è subito un esame severo per testare le velleità di alta classifica della truppa di mister Omiccioli che vorrà continuare il magic moment, provando a violare il terreno di gioco di Rio Salso-Case Bernardi, casa del Tavullia Valfoglia.

La compagine di Cicerchia, ex S. Orso, ha portato in seno ai biancorossoblù una certa continuità di risultati, dopo l’esonero di Teodori, infatti, la formazione fogliense ha ingranato la marcia giusta per poter imprimere al campionato il segnale che da queste parti non si vuole mollare e che si farà di tutto per centrare la salvezza.
Fano quindi avvisato, a Rio Salso sarà battaglia, complice anche un terreno di gioco che sarà verosimilmente pesante per le abbondanti precipitazioni che in questi giorni stanno legittimando l’arrivo in pompa magna del “generale” gennaio di gran lunga il mese più freddo.
L’Alma dovrà, inoltre, fronteggiare i suoi soliti problemi legati agli infortuni con Omiccioli jr, Scarlatti e Beciani, ancora fermi ai box e la squalifica per una giornata di Sartori che, considerando tali premesse, inducono ancor di più a predicare umiltà e spirito di sacrificio in un match, ove Gucci e compagni non potranno permettersi ulteriori passi falsi esterni, dove il cammino non è sempre stato soddisfacente, un trend che mostra un evidente contrasto con il rendimento nelle partite interne, dove solo la Real Metauro per il momento è riuscita a portare via un punto dal “Mancini”.
Fano che dovrà fare a meno definitivamente del difensore centrale Tommaso Cecci, rientrato in Toscana per gravi problemi familiari.
TIFOSI
Il gruppo Fanesi seguirà i propri beniamini in questa breve trasferta, organizzando un pullman (ritrovo ore 12.45 al Bar Giolla e partenza alle ore 13 di domenica davanti al piazzale della coop di via Tasso).
Gruppo Fanesi come sempre unito, compatto e con lo scopo di portare sempre più ragazzi giovani allo stadio, sta organizzando la festa fissata per sabato 17 gennaio al bar Giolla con inizio dalle ore 20.30. Abbiamo sentito a tal riguardo uno dei totem del tifo granata Mauro Pietrucci che ha ribadito il concetto sull’importanza di esserci: “Dobbiamo essere tutti presenti alla cena per rinsaldare vecchi legami, far conoscere ai nuovi il rispetto, la disciplina, far tornare in auge l’attaccamento alla maglia, alla città, i magnifici sentimenti dell’amore e della fratellanza, la difesa degli ideali di un tempo che non devono mai smettere di pulsare nei nostri cuori. Noi ci crediamo e andando di pari passo con il ritorno della nostra squadra nel calcio che conta vogliamo e dobbiamo essere un punto di riferimento per la città, non solo per la curva, facendo recepire a tutti che il vento è cambiato e che è il momento di ridare lustro a una città e a una tifoseria che mastica calcio e che per calore, passione, presenze e blasone non ha nulla da invidiare a nessuno”.
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