Vittoria al fotofinish dei granata contro un coriaceo San Costanzo Marottese che vende cara la pelle e abdica solo al 94′ ove un colpo di biliardo di Sartori, croce e delizia dei suoi, manda in estasi la curva fanese e all’inferno la compagine di Carta che si prende i complimenti, ma torna a casa con una bruciante sconfitta.
Al pronti via subito la premiata ditta Sartori-Zaccardo fa tremare i biancocelesti, occasioni a grappoli ma, un po’ per ‘imprecisione, un po’ per poco cinismo dei punteros granata, il risultato non si sblocca.
Si sblocca invece, ed è il classico fulmine a ciel sereno, su una disattenzione difensiva del Fano, con il bomber Benvenuti che si gira in area da par suo e serve Antonio Saurro che, di sinistro, fulmina imparabilmente Santini. Le lancette del cronometro hanno appena superato il 30′ e il San Costanzo si trova in vantaggio quasi senza colpo ferire.
Passano pochi minuti e la Carta’s band avrebbe la palla dello 0-, ma Santini ipnotizza Saurro che calcia a lato solo davanti all’estremo difensore locale.
Il Fano insiste e si getta alla ricerca del pari, ma la trama di gioco è sterile e confusionaria, si va quindi al riposo con la formazione ospite in vantaggio.
La ripresa è un assalto a Fort Apache con un San Costanzo che gioca a viso aperto e con Benvenuti e Zepponi fa scorrere i brividi lungo la schiena a Santini che se la cava egregiamente sul nuovo entrato, respingendo di pugno il bel diagonale mancino.
Di qui in avanti è solo Alma che trova il pari al 6′ con una deviazione di testa sotto misura di Pierpaoli, su invito a nozze dalla sinistra del solito Sartori.1-1 e curva in sollucchero con il gruppo Fanesi anche oggi impareggiabile a spingere la squadra con continui cori verso i propri giocatori.
Ennesima dimostrazione di un amore ritrovato tra squadra, società e tifoseria.
La gara è bella perché giocata da entrambe a viso aperto, con ambedue le formazioni a provare a vincerla con capovolgimenti di fronte conditi da qualche errore per troppa frenesia.
L’Alma si fa preferire sul piano delle occasioni e, dopo gli erroracci a botta sicura di Sartori prima e Gucci poi, entrato anche lui in un finale all’arma bianca, c’è spazio anche per una recriminazione granata, a ragione, per un più che dubbio contatto in area, ai danni del vivace Moschella (le riprese televisive hanno confermato poi l’irregolarità del difensore biancoceleste ai danni del jolly ex S. Orso).
Il finale è pirotecnico e, quando il buon Ciccio Carta assaporava dalla panchina il pareggio contro una grande, ecco la sponda del Re Leone che mette le ali ai piedi di Sartori che stavolta non sbaglia, di tacco infila Lorenzo Palazzi e vola sotto la curva a prendersi il giusto e meritato tributo. 94′ Alma 2 San Costanzo 1.
C’è tempo solo per l’espulsione di Saurro per i soliti festeggiamenti con giocatori e mister sotto la curva a cantare insieme: “Un giorno all’improvviso “… e per qualche debole di cuore di rischiare qualcosa di serio alle coronarie.
Gran bella partita, ben giocata da entrambe, incorniciata dal solito grande incitamento del pubblico fanese, vero uomo in più della squadra di mister Omiccioli che si gode ora il secondo posto, in solitaria in attesa del difficile match di sabato prossimo in casa della Montemarcianese.
I migliori: Omiccioli e Sartori per i fanesi e Antonio e Salvatore Saurro per gli ospiti.
Fano che coglie la terza vittoria consecutiva e vede la lepre Lunano a 3 punti, San Costanzo Marottese che esce sconfitta, ma con l’onore delle armi, se giocherà sempre con questo piglio per la formazione di Carta potranno aprirsi scenari interessanti, anche secondo noi oltre una comoda salvezza.
