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Calcio, Fano a benzina: la partenza è sprint, poi perde colpi

a cura della redazione sportiva – Termina con il risultato di 3-2 per gli ospiti il match valido per la 34esima giornata del girone B di Lega Pro, tra Alma Juventus Fano e Pordenone.

La gara si fa subito in discesa per i padroni di casa che, dopo qualche secondo dal fischio d’inizio, trovano il vantaggio con Capezzi che con un gran destro insacca il pallone sotto la traversa, è 1-0 Fano. La gioia per il goal segnato dura poco, infatti, al 6’, tegola per il Fano, problemi fisici per Zullo che chiede il cambio, al suo posto Zigrossi. Il Pordenone prova a reagire, ma il Fano si difende con ordine; gli sforzi degli ospiti vengono però ripagati al 35’, errore in disimpegno di Germinale che aziona Arma il quale serve Berettoni che prima salta Torta, poi supera Menegatti in uscita, ed è 1-1.

Il secondo tempo si apre con un infortunio per il Pordenone, al 51’, fuori Suciu, dopo uno scontro con Filippini, dentro Martignano. Partita spezzettata per via delle molte interruzioni, gli ospiti continuano comunque a cercare il sorpasso, che arriva al 67’, sugli sviluppi di un corner la retroguardia granata si perde Parodi che di testa non sbaglia e sigla il 2-1. Il Fano non si butta giù e al 75’ risponde agli avversari, punizione per i granata sul pallone va Germinale che, con uno splendido sinistro, calcia il pallone in rete e pareggia i conti, è 2-2. Al 78’ ghiotta occasione per il    Fano, Melandri prova il destro a giro ma la palla colpisce la traversa. Passa un minuto e il Pordenone risponde alla traversa del Fano con una rete, Lanini sbaglia l’appoggio e Berettoni con una mezza rovesciata non perdona, Pordenone 3 Fano 2, e doppietta per il numero 10 neroverde. A 8 minuti dal termine della gara gli ospiti sfiorano addirittura il poker, Arma parte in contropiede, col sinistro prova la diagonale la palla esce di poco fuori.

Fano che esce sconfitto, ma comunque a testa alta, da questa sfida contro un avversario (almeno sulla carta) superiore. Granata molto sfortunato, e la conferma è la traversa colpita da Melandri sul 2-2. L’unica colpa che si può dare oggi all’Alma è quella di non aver sfruttato a pieno il vantaggio conquistato ad inizio gara.

Fano che rimane a 31 punti in classifica, penultima, e nella prossima giornata dovrà vedersela con la capolista Venezia; la sfida è ardua, ma non impossibile.

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