Ogni amante del calcio è sempre in prima linea per guardare i big match di qualsiasi categoria, ma se la risposta alla nostra domanda ti sembra scontata, forse occorre una sana riflessione. Non si tratta di esprimere semplicemente un giudizio estetico, ma di analizzare le componenti che formano il regolamento e dunque, anche i possibili movimenti della classifica e i relativi premi o “punizioni” per i club.
La Serie A è un fiume che sfocia nella UEFA
La prima riflessione che dobbiamo fare, riguarda la top 6 di Serie A, zona della classifica garantisce l’accesso ai tornei UEFA. Le prime quattro posizioni regalano la qualificazione in Champions, ma in caso di punteggio elevato dei club italiani nel ranking UEFA, le squadre qualificate diventano 5.
Questo è uno dei motivi per cui le quote vincente serie a nel palinsesto Antepost di Betfair sono tra le più analizzate dai tifosi e appassionati del mondo calcistico. Dalla quinta alla sesta posizione in classifica, o dalla sesta alla settima, il piazzamento garantisce la qualificazione in Europa League. L’ultima posizione utile della classifica di Serie A offre la qualificazione in Conference League, sette oppure otto squadre nei tornei UEFA, sicuramente rappresentano un ottimo incentivo per preferire la Serie A rispetto alle categorie minori.
A volte la Serie A può risultare più monotona, la Serie B è imprevedibile
Chi ha assistito a un intero campionato di Serie B dal campo, non esita a pronunciare la sua sentenza. La Serie Cadetta è spesso più imprevedibile della massima categoria, che per molte stagioni ha avuto sempre le stesse protagoniste. Per fortuna negli ultimi anni questo trend è cambiato notevolmente e anche la Serie A ha riacquistato il suo fascino.
Ci sono diverse ragioni che fanno della Serie B uno dei campionati più entusiasmanti e imprevedibili non solo del calcio italiano: come i playoff e i playout.
La Serie B ha i playoff e playout: il gap è sempre sottile
Le quote serie b aggiornate in tempo reale nel palinsesto di Betfair ci mostrano chiaramente come la classifica di Serie B sia divisa tra i club nelle due prime posizioni, favorite per la promozione in Serie A e i club che si trovano dalla terza all’ottava posizione, che disputeranno i playoff.
Sedicesima e diciassettesima posizione sono quelle che consentono ai due club di disputare i playout per ottenere un’ulteriore chance di salvezza, mentre dalla diciottesima alla ventesima posizione, le squadre vengono retrocesse in Serie C.
Ecco la cosa più interessante che rende la Serie B davvero entusiasmante: in poco più di 8 posizioni, c’è un ponte che può condurre alla Serie A o negli inferi di Serie C.
Un’altra caratteristica che stuzzica la passione dei tifosi e amanti del calcio, è che tra playoff e playout il gap è sempre irrisorio per la maggior parte della stagione. Nelle prime 25 – 30 giornate la differenza è inferiore ai 10 punti, per questo, basta perdere qualche partita per ritrovarsi dalla possibilità di andare in Serie A, al disastro agonistico della retrocessione in Serie C.
